Pochi giorni fa su proposta del Ministro Bersani è stato approvato dal consiglio dei ministri il decreto di legge delega sulla liberalizzazione dell’energia.
Il ddl prevede :
Ed il punto più importante per noi consumatori:
Spiegato brevemente: se, per calcolare l’Iva si seguiva l’andamento del prezzo della benzina, grazie al decreto Bersani, l’Iva resterà fissa, in questo modo, nel caso di aumento di prezzi del carburante,la tassa non aumenterà proporzionalmente, resterà fissa al prezzo del 1 gennaio 2007(Giorno dell’attuazione del decreto).In questo modo il governo non sarà coninteressato all’aumento del prezzo della benzina, in quanto non otterrebbe alcun vantaggio a seguito di un ulteriore aumento del prezzo della benzina.Ha affermato Bersani:”Ogni centesimo in più per l’aumento del prezzo della benzina viene restituito al consumatore o direttamente o attraverso tagli ad altre tasse”
Ciò comporterebbe, di conseguenza un buon risparmio sul prezzo della benzina, la cui curva di domanda è molto elastica!
Interventi sul caro benzina e su incentivi alla liberalizzazione e alla concorrenza in campo energetico erano stati promessi anche dal governo Berluconi, promesse che poi per un motivo o per un altro non sono state mantenute !
Gli scenari cupi di aumenti di tasse e di iva discussi da alcuni blogger sembrano svanire nei fatti reali! Meglio così!
Aspettiamo, aspettiamo. Il G8 è alle porte ed il tema centrale sono proprio le politiche energetiche. Vediamo che ragni caviamo dal buco. ![]()
Risparmio energetico, fonti rinnovabili, ecc.ecc. E fermare le multinazionali in questi “monopoli”…
nono è oligopolio.. .. altro che monopolio, peggio.. si sono messe assieme le compagnie più importanti e hanno deciso loro i prezzi e tutto.. lo schifo dell’economia! E noi paghiamo!
Sì, e poi aumenta il “caro politica” come se niente fosse ![]()
ma non credo proprio che aumenti il caro politica, i tagli alle spese saranno del 10% per ministero, considerando che la divisioni di ministeri se da un lato ha portato lo sdoppiamento dall’altro lato ha portato il dimezzamento dei compiti e dei funzionari ( per ogni ministero) non ci vedo tutta questa cosa terribile.. i ministri sono aumentati di 1 rispetto a berlusconi, i sottosegretari di 7/8… capirai.. una spesa ininfluente per lo stato, sono altre le spese.. e questa mossa di ridurre le spese ministeriali del 10% è la mossa giusta!
Non mi e’ chiaro il concetto.
Se io blocco l’iva sulla benzina in un momento in cui costa tanto, quali vantaggi reali ne avra’ il consumatore, visto che il prezzo della benzina non dovrebbe aumentare, ma scendere?
Non era meglio per il cittadino ridurre direttamente la componente di accise gia’ presente sulla benzina (con garanzia sicura di riduzione, quindi) ?
Lo stato non può imporre il prezzo della benzina…o potrebbe ma con i modi antiliberali tanti NON cari alla destra.. potrebbe diminuire le tasse, certo.. ma ciò è molto difficile.. non l’hanno fatto berlusconi e tremonti pur avendolo promesso a porta a porta o ad altre trasmissioni più di una volta.. quindi… è una cosa in teoria fattibile in pratica non fattibile.. Fattibile è la strategia di bersani che tra l’altro ha detto come già riportato che : “Ogni centesimo in più per l’aumento del prezzo della benzina viene restituito al consumatore o direttamente o attraverso tagli ad altre tasse”