Era ora, anche in Italia così come in molti paesi tra cui l’America sarà introdotta la Class Action: la possibilità di intraprendere azioni legali collettive.
Pierluigi Bersani ha annunciato che la Class Action, discussa anche nella scorsa legislatura, sarà prevista anche per materie inerenti le telecomunicazioni, energia ed elettricità.
Di questa legge beneficeranno soprattutto i vari gruppi che tutelano gli interessi dei cittadini; ad esempio il gruppo dei consumatori che, una volta approvata questa legge potrà intraprendere azioni legali collettive contro chi attua il presunto dolo.
La legge è molto importante, in Italia arriva in ritardo, forse a causa della pressione dei gruppi d’interesse.
La Class Action in America è l’incubo delle multinazionali: ne sanno qualcosa le multinazionali del tabacco, i grandi gruppi automobilistici come General Motors e Ford, la Firesto, una delle più grandi di pneumatici che ha perso 10 milioni di dollari a causa di una class action. Per le grandi multinazionali è molto facile vincere la causa contro un singolo “cliente” ma è molto più difficile vincere una causa se questa è portata avanti da migliaia di clienti che pagano profumatamente i legali.
Un’ottima iniziativa del governo, che oggi tra l’altro ha annunciato anche la “liberalizzazione” di alcuni settori per garantire la concorrenza.
Una liberalizzazione dalle oligarchie che porta maggiore competitività, tutto a favore dei consumatori.
Per maggiori informazioni: La class Action ( disinformazione.it )
non sai quanto mi prema la tutela dei consumatori………… mi piacciono i tentativi di bloccare i monopoli, la forza di commercianti tra cui le farmacia, di bloccare fortemente l’autonomia delle banche al cambio delle condizioni contrattuali (che di per sè mi da fastidio perchè se faccio un contratto con le banche queste non devono poterlo modificare autonomamente! mentre invece lo fanno e me lo comunicano, a mie spese, per poter vedersi il mio reclamo con recupero di spese e interessi).
grrrrr
L’ho già scritto altrove:
mi sembra DAVVERO una buona riforma.
E quel che è più importante è che la forma mentis chiaramente liberalista che l’ha ispirata non è andata ascapito dei consumatori,come inveceè inparte accaduto con alcuni provvedimenti del centrosx.
Ben fatto, finora!
La riforma sembra complessivamente positiva, anche se alcune cose sono da verificare al momento dell’attuazione.
La class action mi trova in parte favorevole, perche’ :
1 - esistono gia’ stutture come il CORECOM (per le telecomunicazioni), che dirimono le controversie senza bisogno di cause complicate e costose;
2 - non vorrei che le unioni consumatori si trasformassero in lobby. Gia’ oggi alcune ti forniscono assistenza solo se hai pagato la loro tessera e c’e’ rischio che diventino dei sindacati.
Credo che il ddl voluto da Bersani costituisca nel suo complesso un forte segnale di discontinuità estremamente positivo: non solo introduce la class action, ma è un vero e proprio attacco alle lobbies, che nessuno finora aveva avuto il coraggio di toccare. Codacons e Confindustria approvano all’unisono, mentre tassisti, farmacisti e assicurazioni si agitano. Tutti ottimi segnali insomma.
Emmebì Giusto per chiarezza : In America la class action prevede il rimborso a tutti anche chi non paga per la causa. In America se le cause sono perse nessuno paga nulla e chi ci rimette è lo studio di avvocati che promuove la causa.