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Filed Under (Attualità, Blog, Curiosità) by alex on 07-08-2006

In questi giorni è nata una nuova classifica per i Blog Italiani in alternativa a quella esistente o se vogliamo complementare a quella di BlogItalia: la Top100 di Qix.it, questa nuova tiene conto oltre che del parametro technorati anche di altre variabili (link su Google, Yahoo, GoogleBlog search, ed Alexa).

ouchPremesso che secondo noi lo scopo principale di queste “classifiche” dovrebbe essere quello di far crescere “l’autostima” del blogger, anche se ognuno di noi ha la sua classifica in base ai contenuti che trova navigando nella rete, tocca constatare che alcuni autori, confondendo il Blog con qualcos’altro e prendendosi forse “troppo a serio”, forse in cerca di conferme, vedono la stessa come un riconoscimento della loro “Autorevolezza”.

Nonostante il duro lavoro di chi ha sviluppato questi strumenti, bisogna ricordare

1) che la classifica è fatta da programmi che elaborano dei dati ricevuti dai principali motori di ricerca;

2) che, per poter apparire bisogna essere registrati in un caso o segnalati nell’altro e che i numeri che le stesse ricevono possono essere “dopati” all’origine.

In queste liste, come si potrà constatare si trova in prima posizione il Blog di Beppe Grillo che potremmo definirlo l’unico elemento neutro e certo, dalla prima posizione in giù cominciano le prime perplessità.
Basta navigare sui blog di alcuni autori e balza immediatamente all’occhio che il risultato è dopato:
alcuni parametri non statistici che saltano all’occhio sono i commenti bassi, infatti troviamo una lista interminabile di 0 commenti che accompagna malignamente i loro post; già, i loro post, e questo è strano non per altro ma perchè questi diari personali hanno 2 o 3 anni e tematicamente si occupano un pò di tutto,anche se tentano di apparire come specializzati(Esempio: informatica,news,politica).

Se poi, presi da ulteriore curiosità, farete una visita più approfondita sui siti che permettono la visualizzazione di statistiche, vi renderete conto che molti di questi signori hanno massimo 1000 visitatori al giorno, per altro non in piena estate (di cui non si sa se unici e da cui bisogna dedurre i vari spider dei motori di ricerca).

Ma come fanno allora ad essere li? Come fanno quasi ad intaccare la popolarità di Beppe Grillo? Semplice, con “l’autorefenzialità”, infatti per crescere all’interno delle varie classifiche l’elemento principe sono i Link; questi possono essere posizionati sia all’interno di un post, che tra i cosidetti siti amici.

Attenzione non stiamo parlando dei nanopublisher, stiamo parlando di un network di blogger.Il sospetto è che chi ha creato questa “rete” non lo ha fatto per scopi “Nobili” quali la condivione di intenti o la creazione di un ambiente collaborativo al fine di migliorare l’informazione ma ha dato vita ad un “Club” che è nato e che cresce esclusivamente per dare “Autorevolezza” agli autori non solo nella blogsfera ma anche fuori: capita che alcuni di essi ci vivano e anche bene, scrivano libri, facciano corsi, partecipino a seminari… spiegando per esempio ai neofiti come è questo mondo virtuale.

Scorretevi le classifiche, nelle prime posizioni e troverete di tutto e di più da quelli che hanno realizzato un tool carino e per altro utile,scaricabile dal blog che viene linkato, da quelli che sono aggregatori di notizie senza commenti ma che fanno un semplice copia incolla prima dell’abstract e poi dell’articolo intero e così via, ma quelli che meritano la massima attenzione sono quelli che scrivono post come da esempio:

Blog di Caio: “Oggi sono al mare e fa caldo chissà come sta Tizio[link]”

Blog di Tizio: “Caio[link] è al mare ma a me piace la montagna, ma Sempronio[link] è in città”.

Blog di Sempronio “Caio[link] e Tizio[link] sono in montagna io sono città insieme a Simplicio[link]”

e via cosi…per tutti gli autori del “club”…Questa continua segnalazione tra autori del “network” attraverso dei post come quello citato sopra in esempio è applicato in maniera sistematica dalle cosidette “Blogstar”, a cui si aggiunge naturalmente la lista dei blog di amici, formata dalle “Blogstar” iscritte al club. Questa “attività di segnalazione” deve essere fatta ogni 6 mesi,al massimo, infatti Technorati utilizza i link dell’ultimo semestre, spesso tali azioni vengono reiterate, infatti più post del genere significano una crescita all’interno della classifica internazionale (Tecnorati Rank) ma anche un aumento spropositato del numero di link nei motori di ricerca tradizionale(Google e Yahoo), restituendo come risultato una rapida scalata e mantenimento della vetta nelle varie classifiche Topblogger Italiane. Questo nonostante i pochi visitatori, dimostrati in modo obiettivo dalle statistiche( solo per i siti che le rendono pubbliche) e non statisticamente dalla scarsità di commenti, in alcuni casi dovuti anche all’insufficente qualità dei post,malgrado il dirottamento di traffico e di visitatori.

Scriviamo ciò perchè in questi giorni abbiamo girato la blogsfera (da alcuni chiamata blogpalla) chiedendo lumi alle blogstar ed abbiamo domandato “cosa ci facessero in quelle posizioni cosi alte” e le risposte sono state differenti e variegate: da chi non ha risposto o ha censurato la domanda, a chi ha scritto “credo dipenda dal fatto che sono oggettivamente un bell’uomo” oppure “Sono caduto nella pozione da piccolo” , ma anche da chi cercando di argomentare con delle giustificazioni ha rivendicato per altro il diritto alla segnalazione anche sistematica nei post di chi gli pare, certo vero, ma poi non pretendete di essere un “Opinion Leader”; dopotutto ricordatevi che l’autorevolezza e la credibilità ve la siete creata e data da soli insieme ai vostri amici.

La domanda che sorge spontanea è :

“Ma quello che scrivete è impossibile, non è credibile vista la sconfinata grandezza dell’universo di Internet!”.

Invece no, questa attività è semplice visto che si fa riferimento ad un mercato piccolo come quello italiano, bastano esattamente 2 ore al PC di Domenica per veder schizzare il proprio blog dalle “infime” posizioni alla Top100 o comunque in una posizione di rilevanza e scavalcare molti mostri sacri, diventare una blogstar. Probabilmente verrete subito notati(come è successo a noi, ci è stata inviata una mail, nda), dopotutto è pur sempre un circolo ristretto.

Cosi è nato l’esperimento per dimostrare che le argomentazioni portateci erano false e, che i comportamenti di questi blogger impedivano de facto il mettere in evidenza nuovi blogger attraverso l’arroccamento nelle classifiche,senza contare quanto scritto prima.

Una Domenica insieme a Sir Percy, in 2 ore, abbiamo creato 135 blog sulla piattaforma Blogspot registrati successivamente su Technorati, ed abbiamo linkato questi blog con Vivereacomo.com e Proveditrasmissione.net.

Il metodo attuato è stato il seguente: Vivereacomo.com è stato cancellato dal techorati prima dell’inserimento, beneficiando solo dei link; mentre proveditrasmissione.net è rimasto iscritto. Risultato: Vivereacomo.com è rimasto dove era, mentre Proveditrasmissione.net è balzato in blogItalia da 540° al 71° posto e nella Top100 di qix dal limbo al 221 posto, in crescita.

Se volete sapere di più sul nostro esperimento, e se volete anche voi entrare in top100 vi invitiamo a visitare questo blog: http://esperimentovirtuale0.blogspot.com/ vedrete gli screenshot del prima e dopo e l’esempio di un post architettato per salire in classifica. Tra pochi giorni cancelleremo i 135 blog creati su blogspot e tutto tornerà alla “normalità” nella “top100″.


Comments

swamp on 7 Agosto, 2006 at 13:33 #

il metodo può essere anche meno fraudolento:
Sweet and tender Robinik, quello che si atteggia a blogstar, ma blogstar non è
http://blog.terrorpilot.com/archives/1425

tra l’altro usato da svariati blogger di “destra”, non solo dal buon robinik…
che però, a differenza degli altri, sbandiera ai 4 venti i suoi numeri in classifica…

alla fine un quadro più reale lo danno solo le visite uniche e il numero di commenti.


Tony Siino on 7 Agosto, 2006 at 13:34 #

Molto interessante come esperimento! Me ne ero accorto ieri sera e ne ho già scritto da me. :)


moltitudini on 7 Agosto, 2006 at 14:22 #

che elaborata disamina, lavoro minuzioso e certosino….questi sono aspetti che non ho mai considerato, perchè in certi meandri della blogsfera-oltre al fatto che ho conoscenze tecniche limitate- non mi sono mai addentrato! ;)
In effetti visite e commenti sono i criteri più oggettivi, anche se io leggo molti blog che trovo interessanti dove magari non commento perchè o risulterei banale..o non saprei che dire pur apprezzando il contenuto….o perchp dovrei dire “bravo/a son d’accordo”
ma in fondo..delle classifiche dei blog, che cce frega????
beh venitemi a visitare che così sfondo quota 40.000. ahahah, scherzo.
ciao!


Doxaliber on 7 Agosto, 2006 at 14:34 #

Oltre al sistema da te evidenziato c’è anche quello segnalato da Swamp, ci sono tantissimi siti che offrono servizi di scambio di link che fanno crescere notevolmente la presenza nei motori di ricerca.
Finché uno non si “vanta” della sua classifica nessun problema, ma quando qualcuno comincia a montarsi la testa allora diventa sgradevole.
Io per il momento non ho ceduto alla tentazione (:-D), mi limito a segnalare i miei post nei siti tipo ok notizie, ovviamente cercando di scrivere argomenti interessanti e non semplicemente ricopiando articoli di giornale, almeno quei tot visitatori al giorno e quei 2-3 commenti sono “reali” :-D


{ capemaster } » blog » Blogstar dopate on 7 Agosto, 2006 at 14:37 #

[...] L’ottimo Alex (che vi consiglio di aggiungere al blogroll) ha scritto un post molto interessante sulle storture e la futilità della classifica dei blog e sul sistema Moggi che affligge anche questo ultimo spazio di libertà. Nel fare questo è stato aiutato da Sir Percy col quale ha messo su un esperimento di scalata alla top100. Ci stanno riuscendo. [...]


netsos on 7 Agosto, 2006 at 14:47 #

già linkato il vostro post per farlo un pochino rimbalzare.
straordinario lavoro.

@moltitudini. “ma in fondo..delle classifiche dei blog, che cce frega????”
fino a chè questi comportamenti servono a riempire l’ego dei bloggers e a farli camminare tronfi e pieni di orgoglio (fasullo tra l’altro) non c’è quasi nulla di male; ma quando tali tecniche vengono poi messe in atto (e già lo sono) per fini di lucro (vedi pubblicità o “donate qui”) la cosa deve mettere in allarme.


FulviaLeopardi on 7 Agosto, 2006 at 14:47 #

ma siete ancora lì a contare quanti link c’avete? cheppena!


Minerva84 on 7 Agosto, 2006 at 15:02 #

Davvero interessante. Anch’io frequentando i blog da un pò mi ero chiesta quali fossero i parametri di queste classifiche. Andrò a sbirciare il link….


Tom on 7 Agosto, 2006 at 15:39 #

Hai perfettamente ragione…anch’io la penso in questo modo. Molti blog nella top 100 fanno assolutamente pena, eppure basta entrare “nel giro” e il tuo rank lievita come per magia. Vuoi vedere che noi italiani siamo riusciti a creare anche la mafia dei blog?!?


Fabio Metitieri on 7 Agosto, 2006 at 15:43 #

Interessante. E questo dimostra che le teorizzazioni dei Guru sui meccanismi di crediblita’ - Grnaieri in testa - sono solo uno sfaccimmo di cazzate.
;-)

Ciao, Fabio.


Tom on 7 Agosto, 2006 at 15:47 #

Hai perfettamente ragione, anch’io ho sempre avuto la sensazione che ci sia una sorta di “mafia dei blog”. Se sei amico del tal blogger famoso, allora puoi entrare nel giro e arrivi con molta facilità alla top100, anche se il tuo blog fa letteralmente pena.


Sir Percy Blakeney. on 7 Agosto, 2006 at 16:09 #

@Fulvialeopardi, vedi mi stupisce un tuo commento cosi superficiale, significa che non hai letto il post, oppure non sei d’accordo, se non sei d’accordo sono curioso di sapere su cosa dissenti.
Vedi è innegabile che ci sono Blog nei primi 50 posti (non 100) primi 50 che sono frutto di lavorio lento di autoreferenza, solamente per essere li, onestamente non è giusto, non tanto per la pippa del sono il primo, ma semplicemente perchè poi questi signori ci vivono dell’autorevolezza “guadagnata” dell’essere in classifica, “donazione per l’esoso server” è un esempio, come pure lo fanno nella vita professionale, facendo seminari, scrivendo libri o facendo formazione.


moltitudini on 7 Agosto, 2006 at 16:13 #

ecco….vedi??ammettevo l’ignoranza….l’aspetto legato alla pubblicità non lo avevo considerato.
@fulvia
anche a me il tema scalda poco, però mi pare che il post sia un po’ più articolato che non “stare a contare i link”.
poi, credo che , se esiste, l’autorevolezza guadagnata a stare in classifica sia davvero di poco perso..ma magari mi sbaglio.
:)


[...] Oggi ripartito alla grande il meme l’algoritmo per la classifica dei blog fallace perch [aggiungete la vostra…] . [...]


swamp on 7 Agosto, 2006 at 16:33 #

sinceramente il lavoro lento di autoreferenza può starci.

altri metodi ingannevoli riportati dall’articolo di Alex, o il fatto di avere blogroll chilometrici di gente che non sa neanche che esisti, lo trovo decisamente più disdicevole…


axell on 7 Agosto, 2006 at 16:36 #

notevole… finalmente qualcosa di empirico e non le solite supposizioni… bravi!


Ed on 7 Agosto, 2006 at 16:39 #

Ottimo lavoro ragazzi.
Lo trovo solo adesso, ma è molto interessante. Bravi!


alex on 7 Agosto, 2006 at 19:20 #

Guardate questo blog in top100:
Il mio amico Antonio De Chiara, chiedeva in un commento come fosse possibile che un blog con una media inferiore a 400 visite giornaliere e con commenti quasi nulli fosse in top100 ( cliccate sul logo shinistat ):
http://www.webdomus.it/tao/?p=709

Oggi dopo la pubblicazione dell’articolo oltre a non aver mai risposto ha censurato la domanda commento del povero Antonio De Chiara.


Lovejoy on 7 Agosto, 2006 at 19:22 #

‘zzarola! ;)


Samuele on 7 Agosto, 2006 at 21:13 #

Grandissimo lavoro e grandissimo post. Complimenti. E’ tutto troppo vero. Io ho partecipato ad alcune cene e diversi incontri; subito dopo il mio rank cresceva a dismisura perchè tutti parlavano dell’evento e linkavano le mie foto. Qualche giorno fa parlando con Andrea Beggi gli proposi, scherzando, di scrivere (noi liguri) tutti un post in cui si parlava della classifica ligure dei blog, ovviamente linkandoli tutti. Un’ottimo modo per far crescere in classifica i blog liguri.Ma è comunque un gioco e non ha nessuna importanza se non quello di parlare e divertirsi. Onore al merito a chi crea queste classifiche e impegna tempo e passione per il nostro divertimento. In cambio si ottengono dei link. E’ un riconoscimento? Ognuno di noi ha la propria classifica, basterebbe un sondaggio in cui inserire i propri dieci blog preferiti e poi tirare le conclusioni. Ci sta provando il sole 24ore, ma i risultati sono pessimi.


Samuele on 7 Agosto, 2006 at 21:14 #

->Alex: Tao è nei primi posti in classifica perchè grazie al suo gioco dei ditloidi ha ottenuto valanghe di link. Semplice no?


remix on 7 Agosto, 2006 at 21:33 #

@alex: citi il tao dei blog, chiedendoti come mai sia in top100…
ma hai visto il suo numero di lettori attraverso feedburner?
guarda che avere più di 200 sottoscrizioni del feed rss vale molto di più dei dati farlocchi di shinystat, se intendi ciò che voglio dire…


..:Pensiero Atipico - Samuele Silva:.. on 7 Agosto, 2006 at 22:27 #

Prove tecniche di classifica

Alex scrive un post bello e giusto sulle classifiche blog in Italia. La sua disanima precisa ed efficace, semplice e razionale. Ha un solo problema: tutti sappiamo come funziona il discorso dei backlink ed inutile continuare a discuterne.


Camelot Destra Ideale on 7 Agosto, 2006 at 22:29 #

Quoto il commento di Fulvia, in primis.
In secundis, tu puoi avere mille link, pure diecimila, ma per quella sciocchezzuola che è BlogItalia, se non ti clicca nessuno dopo averti linkato, non vai da nessuna parte…e se uno ti linka e ti clicca, vuol dire che ti legge…e se tanti ti cliccano vuol dire che tanti ti leggono…senza trucchi e senza inganni….poi la classifica di BlogItalia non vuol dire nulla…assolutamente nulla ;)


lameduck on 7 Agosto, 2006 at 22:54 #

Bellissimo articolo!
Devo dire che ho notato anch’io (pur essendo una neofita del blog) che in certi aggregatori ciò che posto io sparisce dopo qualche ora mentre quelli dei “soliti noti” permangono per giorni. Ho chiesto anche lumi ai tenutari, ma non ho avuto risposta per ora.
Le classifiche, come le Hit Parade, non mi hanno mai convinto. Sarebbe bello avere un sistema veramente neutro per misurare la popolarità dei bloggers.


Sir Percy Blakeney. on 7 Agosto, 2006 at 23:26 #

@Camelot ma fammi il piacere… tu non ci tieni tanto..va bene che sei destra ideale ma non avrai come ideale Bondi, spero…poi guarda che ti cresce il naso..a dire le bugie, hai 3 blogroll di blogroll.com, Ti sei fatto linkare da mezzo mondo della quale sfido solo 1 a trovarne che parla italiano, a questo aggiungiamo la caterva di scambi di link (i tuoi antipixel) il tutto per essere 41° nella classica di BlogItalia dove tu ti sei iscritto…ha riprova che sei uno scambiatore di link compulsivo hai 14 che lettori che ti leggono i feed….(via feedburner) strano perchè con tutti i link negli usa… e se vuoi vado avanti..


swampthing on 7 Agosto, 2006 at 23:29 #

kamelot: tu hai più righe di blogroll che righe di articoli…
e dire che negli articoli hai interlinea doppia… :-)

da un lato minimizzate, dall’altro vi affannate ad iscrivervi a più blogroll possibili, magari americani, di quelli che non vi leggeranno mai perché non sanno l’italiano…

infatti, dati alla mano, tanti link non vogliono dire tanto traffico, soprattuto se i link sono di blogrolling.


alex on 7 Agosto, 2006 at 23:58 #

Camelot tu e fulvia siete cari amici, entrambi forse non avete letto il post, mica è stato fatto per entrare in top100.. è stato fatto per dimostrare la pochezza di chi mette 213123 link al blog roll e entra nella combriccola e fa le cose presunte.


alex on 8 Agosto, 2006 at 00:05 #

A Samuele Remix ecc ecc, ora qualcuno risponde quando all’”amico” Antonio De Chiara qualcuno del blog lo ha censurato nessuno ha fiatato.

Comunque la mia accusa non è tanto al blog, ma quanto al sistema, vuoi salire? Lo fai con poco e nulla e poi ti arroghi il diritto di partecipare a convegni di scrivere libri e quant’altro grazie alla tua referenza.


remix on 8 Agosto, 2006 at 00:19 #

alex: cosa vuol dire ciò che ahi appena scritto?
censura di chi e a proposito di cosa?
sorry… “hai appena scritto” :-)

ok, ho capito.
ho visitato il blog ed ho visto il commento “censurato”.
direi che antonio de chiara ha un po’ di confusione in testa, mescolando shinystat con technorati…


alex on 8 Agosto, 2006 at 00:28 #

Technorati non c’azzecca niente con quanto detto da antonio, diciamo che antonio come me si chiede come mai un blog con così poche visite meno di 400 al giorno sia in top100.. avrà tutti i suoi visitatori linkati questa è l’unica risposta che mi so dare.

Detto ciò Remix ecc ecc credo che ci sia una cosa da dire con chiarezza. Tao blog era un esempio ma niente contro taoblog, per carità, il fatto della censura ci ha fatto un pò arrabbiare, dopotutto ci sono modi e modi, bastava un semplice off topic se vuoi commentare fallo in privato come ha fatto ludo di qix.
Se proprio devo dirla tutta taoblog è entrato in mezzo solo a causa della “”censura”" e non per altro

Samuele, i nomi non li faccio, perchè quelle persone lo sanno e non voglio avere ulteriori visite al mio blog. Riguardo la mail sai che al 90% delle mail non trovo mai risposta chissà perchè, devo provare a inviarle da un’altra mail forse il mio indirizzo hotmail viene inghiottito dai motori antispam. Sta di fatto che oggi le persone che in passato non hanno risposto alle mail hanno risposto e non mi riferisco a tao, come ho detto e ripetuto più volte niente contro tao, come niente contro tutti gli altri blog, è un fatto generale di un sistema.


Samuele on 8 Agosto, 2006 at 00:42 #

->Alex: nel caso di TaoBlog sono assolutamente contro antonio. Un commento del genere lo mandi via e-mail. E comunque basta informarsi, guardare la classifica di technorati e capire come mai Tao è così avanti. Le visite e i commenti come tu ben sai hanno poca rilevanza.

Io però vorrei sapere quali sono le persone che hanno blog in top100 e si arrogano il diritto di fare conferenze, scrivere libri senza averne le capacità ma facendosi scudo del blog e della classifica. I NOMI. Facci i NOMI.

->Camelot: in effetti la tua serie di link è realmente impressionante. Ma sono per bellezza oppure li leggi tutti? :-)

->Alex: questo è uno dei motivi che spiega la classifica di Tao.
http://atroce.blogspot.com/2006/01/ditloidi-la-mania-che-impazza-sul-web.html

In rete ne trovi a centinaia…


remix on 8 Agosto, 2006 at 00:54 #

allora, facciamo un po’ di chiarezza.
il numero di visite ad un blog non c’entra nulla con la top100.
nel tuo post mescoli e confondi le due questioni. non è cosa da poco, visto che si tratta dell’ABC della materia…
così come la top100 non c’entra nulla con l’autorevolezza di un blog.
i link che danno vita alla top100 possono essere “dopati”, come dici tu.
non è che sia una grande scoperta, succede più o meno da quando esistono i blog.
ma - per assurdo - anche i link al sito di grillo - che tu reputi l’unico esempio neutro e certo - fanno parte del doping.
un link è un collegamento, messo nel conto da un computer che analizza dati ma non entra nel merito del valore di un link.
mi spiego meglio: se un link stronca un blog o lo esalta, per technorati è lo stesso. sempre un link è.
quanti link al blog di grillo provengono da lettori assidui del blog? o da articoli che parlano bene di lui? nessuno lo sa…
prima citavo i lettori tramite feed rss, ma non hai capito la questione.
se un blog ha 100 link segnalati da technorati ed un altro ne ha 20 ma 100 sottoscrizioni del feed, il secondo ha un valore intrinseco maggiore.
i 100 lettori del feed sono lettori che hanno scelto di mettere quel blog tra le fonti di informazione da monitorare con attenzione tramite il proprio feed reader. quel blog diventa un hub informativo di importanza maggiore.
ritorno ancora (scusate la lunghezza) sul commento di de chiara. il tono era provocatorio, non lo potete negare.
e gli argomenti confusi (come spero di aver spiegato qui sopra).
il padrone di casa del blog su cui ha commentato lo ha bannato.
in fondo è casa sua: ha fatto qualcosa di male?


alex on 8 Agosto, 2006 at 00:59 #

Io di solito non banno tranne quando mi si da del cretino stronzo figlio di .. ecc ecc.

Ma questa è una mia linea non posso pretendere che tutti facciano così.

E’ molto positivo l’appunto che fai sui feed e sui link, sarei felice se dal lavoro di una settimana per scrivere questo post ne uscisse una nuova idea per la classifica dei blog, magari inserire anche come riferimento la sottoscrizione del feed sarebbe una cosa giusta sacrosanta e inoltre darebbe maggior peso ai blog letti tramite rss che non sono pochi.

Non sono un programmatore non ho idea di come si faccia, però l’idea sarebbe carina come ulteriore parametro di sicurezza. Dopotutto è stato dimostrato che technorati è poco affidabile per com’è fatto.


Samuele on 8 Agosto, 2006 at 01:02 #

Cos’è questa storia dei blogroll? Come funziona?
Non sono molto pratico…

->Alex: se mi mandi un tuo avatar quadrato ti inserisco nella mia collezione di link… :-)

->remix: quoto tutto.


remix on 8 Agosto, 2006 at 01:09 #

inserire nelle classifiche anche le sottoscrizioni dei feed è impossibile.
badare alla classifiche è tempo perso.
credere che esistano le blogstar è come credere ancora a babbo natale.
scrivere post interessanti, documentati, che scaturiscano dalle nostre passioni e cerchino di portare un piccolo contributo all’intelligenza collettiva è l’unica cosa che vale la pena di fare quando si apre un blog.
meglio un link interessante, che apre ai miei lettori una nuova possibilità di conoscenza, che 100 commenti, 1000 visite al giorno e la presenza nella top100 di chicchessìa.
ciao a tutti :-)


alex on 8 Agosto, 2006 at 01:11 #

A Samu: Il blogroll è una raccolta dei link degli altri blog e dovrebbe indicare i blog effettivamente letti dal blogger.
Esistono dei news aggregator che però ti rimandano ad un’intera lista di blog, quindi se ti linki al news aggregator questo ti rimanda direttamente a tutti i blog linkati, è una specie di catena di s.antonio.

Per l’avatar, sw4n l’aveva fatto uno, aspetta che lo cerco http://www.sw4n.net/links/alex.gif , inserisco con piacere il tuo link, ora le malelingue penseranno che lo faccio per farti salire in classifica e viceversa :P .

A remix Il problema è quando le “blogstar” si organizzano in combriccole per far aumentare il loro grado di blogstaraggine, e, poi iniziano a parlare da blogstar a conferenze meeting ecc ecc. Fortunatamente ho 19 anni e le mie aspirazioni sono altre, il mio blog lo uso per parlare di politica che è la cosa che più mi interessa, però non ho potuto far a meno in 5 mesi di blogsfera notare alcune cose che non mi sono piaciute e farle notare agli altri.


Samuele on 8 Agosto, 2006 at 01:34 #

->Alex: avevo già trovato l’avatar da sw4n. Adesso vado a vedere se Technorati è aggiornato. Hai pingato vero? :-)))))))))))))))))


alex on 8 Agosto, 2006 at 01:37 #

Ok, no non ho pingato e devo dire che questa posizione così elevata mi fa stare male con me stesso, sapere che sono così in alto per aver truffato technorati non mi fa stare con il cuore in pace.


remix on 8 Agosto, 2006 at 01:38 #

@alex: ma che te ne frega delle combriccole delle “blog*”? (ammesso che esistano…)
usa il tuo blog per scrivere delle tue passioni e - se scrivi bene e i tuoi post interessano ad altri - questo posto diventerà interessante per te e per gli altri.
alla faccia delle classifiche e dei rosicamenti di chiunque ;-)


alex on 8 Agosto, 2006 at 01:41 #

Devi sapere che a me fin dalle elementari mi hanno chiamato il sindacalista, non vivo bene se non denuncio fatti loschi o cose che non mi piacciono. Questo era uno di quei fatti da denunciare all’intera blogsfera.


remix on 8 Agosto, 2006 at 01:45 #

in bocca al lupo, allora
:-)


FulviaLeopardi on 8 Agosto, 2006 at 08:46 #

Sir Percy Blakeney: ho letto il post, ovviamente. Quello che non capisco è: l’ultima volta che ho guardato la classifica di blogitalia di blog famosi ai vertici c’erano solo macchianera (9!), beppe grillo (1), granieri (16). Gli altri erano tutti blog che aderivano a blogrolling, blog di grafica, e i blog della cricca di blogo.it, che hanno duecento link già da quando aprono perché si linkano per conto loro. Anche per questo mi sono disiscritta da blogitalia, perché da quando Tony ha creato ’sta classifica, la blogsfera è diventata un posto di gente che ti si attacca alle p*lle per essere linkata

Personalità confusa, è 30′. Daveblog, 24′. Selvaggia addirittura al 40′ posto. Voglio dire, chi è blogstar, quelli di pixelfactory, o la miciona e i suoi template? Personalmente non capisco il senso di questa iniziativa, mi sembra l’equivalente di “giochiamo a chi ce l’ha più lungo” versione blogger. Se hai aperto un blog per refreshare la pagina di technorati ogni due ore e vedere quanto sei salito, te prego: chiudilo! E, seriamente, ci volevano 135 blog per sapere che le classifiche sono falsate? ;-)


Jolly Comicomix on 8 Agosto, 2006 at 09:12 #

Noi siamo dei piccoli autori di fumetti che hanno affiancato al loro sito un blog per parlare anche degli altri nostri interessi..abbiamo visto questa segnalazione dal blog di capemaster e siamo rimasti un po’ di stucco…In effetti ci chiedevemo perché accanto a siti da ammirare (e da cui imparare) nella classifica dei blog si trovavano delle cose davvero impresentabili e ci domandavamo sconsolati qual’era la “qualità” del popolo in rete. In un certo senso, questa spiegazione è rassicurante, nel senso che ci spiega che tali risultati si ottengono (a volte) con l’imbroglio….Bestiale questa tecnica. Grazie per questo post e…complimenti per il TUO Blog, che è molto interessante.


hyle on 8 Agosto, 2006 at 09:36 #

nessuna censura, lol :) … l’effetto scomparsa è dato dalla procedura di approvazione che fa vedere al blog lettore l’apparizione del commento anche se non è stato ancora aprovato. quando successivamente la sessione scade e il visitatore torna il commento non gli riappare… per questo motivo è probabile che “il povero” Antonio De Chiara (che ha visto il suo commento sparire) sia lo stesso Alex. CHE SCOOP! :P riguardo alle polemiche sulle topX non vorrei entrarci, sappiate solo che la parte del sito più trafficata non è conteggiata da ShinyStat.


Sir Percy Blakeney. on 8 Agosto, 2006 at 10:20 #

@Remix sarò sintetico:
Classifica:sapendo che la top100 blogitalia pesca i dati da technorati non rappresenta la situazione dei blogger italiani.. infatti l’unica descriminante giusta sarebbero i visitatori a tal proposito visita perfomancing.com che fa una cosa del genere. Non tiene conto dei link ma solo dei visitatori…
Autorevolezza:Fatti un giro sui blogger in classifica e li troverai molti dopati che oltre a pontificare (uno su tutti confonde il blog con i cms), fanno consulenze di webmarketing (utilizzando il Blog come referenza), scrivono libri per neofiti in cui spiegano i misteri della rete (uno su tutti si è pure fatto un aggregatore), oltre che formazione… .oltre che chiedere quattrini per il loro esoso server….e questo dovrebbe farti riflettere.
Feed: Se hai feedburner quello fornisce un parametro..(anche se un singolo utente può sottoscriverne da solo quanti ne vuole) per altro interessante visto che gli utilizzatori non sono 2 e molte Blogstar hanno al massimo 10/15 lettori di feed (ma al massimo però)
Esperimento:Quello di linkare 135 blog è una verifica, anche prima di “calciopoli” si pensava.. ma si son dovute sentire le intercettazioni per… ecco mettila cosi si è dimostrato… oggi il mio blog che per l’esperimento era stato tolto dopo il claim ha saltato 389 posizioni nella classifica passando al 61° posto della classifica Blogitalia…
@Fulvia sopra in parte penso di averti risposto, per il mio blog non è nato per essere nella classifica essendo un bloglocale. Occorre specificare però che i nanopublisher non sono una cricca.. sono nanopublisher.. io definisco cricca quelli che si scambiano link sia nei post,di 3 righe, che nei blogroll (per altro i soliti) pur di rimanere in classifica e viverci (vedi il punto autorevolezza in questo commento)
Per la classifica, dovrebbe essere pulita.. pensa ad un neofita (non tutti hanno blog) che riferimento prende? Uno che ha un blog e ci mette sangue come potrà farsi conoscere?
Per chi fa temi o software la risposta la trovi nel post…
@Hyle cosa vuol dire”sappiate solo che la parte del sito più trafficata non è conteggiata da ShinyStat.” mi spieghi l’arcano?


zuck on 8 Agosto, 2006 at 10:48 #

L’ultima domanda che il dottor Sir Arthur fa a Hyle la dice lunga su quanto se ne capisca di link, blog, contatori di pagine, shynytstat e classifiche di blog.
È proprio vero che il bello dei blog è che permettono a chiunque di dire la propria anche su cose che non si conoscono.


zuck on 8 Agosto, 2006 at 10:49 #

Ho scritto Sir Arthur, volevo scrivere Sir Percy, evidentemente anche io faccio parte della categoria dei blogger farneticanti.


remix on 8 Agosto, 2006 at 11:38 #

@sir percy: non pensavo che fosse così esaltante scoprire l’acqua calda (cioè che le classifiche sono truccate).
mi pare che tutta la tua argomentazione sia tesa alla scoperta dell’imbroglio, allo smascheramento del complotto, alla lotta contro il male oscuro che esalta le “blog****” e riduce in schiavitù i poveri blogger, che non hanno né le conoscenze né le competenze per scrivere un libro (ma neanche un post coerente dall’inizio alla fine) e rosicano perché navigano a metà di una classifica che loro stessi sanno che è truccata.
ps. non mi aspettavo di trovare il bottoncino del BA3 sul tuo blog ;-)


[...] Alessandro di Aversa (ottime mozzarelle di bufala, Btw) in un lungo post spiega un esperimento con cui dimostrerebbe l’insensatezza delle classifiche dei blog elaborate da Qix e da quant’altri. Mantellini ne parla come un inutile sforzo dietrologico. Personalmente, sono allergico a classifiche, gerarchie di ogni sorta, a tutte quelle cose che cercano di porre un ordine assoluto, dall’alto, nel caos e nella ricchezza informe del reale. Ma insomma, anche se la maggior parte non è come me e crede in Qix, ha davverso senso sconfessarlo, manco fosse l’esercizio di ricerca bug in un prodotto Microsoft? Qix è un gioco, non c’è nessun fine commerciale, né diretto né indiretto. I blog nella top 100 non ne ricavano benefici, se non una carezza al loro ego, il che è sempre una trappola pericolosa, tanto più che si esercita su un terreno molle, virtuale. Ciò non vuol dire che non ci si debba iscrivere a Qix. Può essere un gioco interessante, una prova tecnica dei meccanismi che regolano i blog italiani; a mio senso, di nessun valore, comunque, perché ricorda tanto l’audience di mamma Tv, un principio che è totalmente inapplicabile alla rivoluzione di senso apportata dai blog e dalla scrittura collaborativa, fatta di relazioni orizzontali. Numero di utenti o numero di link, a determinare il “canale” più autorevole; sempre numeri sono, pietre con presunzione di oggettività dall’alto in basso, proprio quel meccanismo viziato che ha spinto la gente a fare fonte per sé e per gli altri. Lo spiega bene De Biase nel post Passaparola, blog e capitale sociale. Ecco, ch eme ne faccio io del primo posto in classifica di Beppe Grillo? Significa qualcosa per me? Meno della classifica dei film più visti al cinema, perché per me è comunque più autorevole De Biase, che conosco, so come la pensa, scrive di cose che mi interessano. E ora smettiamola di perderci in classifiche e andiamo a mare. [...]


hyle on 8 Agosto, 2006 at 13:21 #

@Sir Percy Blakeney: sono stato un po’ ellittico. con “sappiate solo che la parte del sito più trafficata non è conteggiata da ShinyStat” intendevo dire che il contatore di ShinyStat (che peraltro in versione free saturerebbe a 1000 “visite”) lo uso solo per tenere traccia degli accessi ad una parte delle pagine di http://www.webdomus.it/tao. questo lo rende poco affidabile — e indietro di un paio di ordini di grandezza — per ciò che concerne i volumi di traffico… della serie è già tanto se tengo un (finto) contatore pubblico ;) in questo contesto invece credo che Alexa Ranking (seppur poco preciso) possa essere lo strumento più utile.


[...] Quello delle classifiche dei blog è argomento già ampiamente dibattutto (vedi qui e qui) e, come dice dice Mantellini, sarebbe effettivamente un argomento balneare su cui non varrebbe la pena spendere altre parole. [...]


max bevilacqua on 8 Agosto, 2006 at 13:53 #

d’accordo col commento qui sopra. Argomento abbastanza balneare, che infatti va benissimo ad agosto. Vedo molti che parlano di classifiche e mica classifiche, blogroll e link e contatti mensili. Non so se sono l’unico al mondo a pensarlo (non credo) ma una volta raggiunta una quantità decente di scambi (aggregatore e commenti in blog altrui aiutano in questo) la mia preoccupazione è generare scambi di opinioni validi tra i commenti, oltre alla funzione base di informare, far ridere eccetera. Per dire, meglio 5 commenti interessanti che 30 persone che passano di lì per sparare una cazzata qualsiasi. Tutto ’sto parlare di classifiche mi fa un po’ ridere, se sono iscritto a blogitalia o ad aggregator non è certo per vedere dove mi piazzano ma perché ho la speranza di attirare del dibattito da me. Già solo sentir parlare di blogstar non ha alcun senso per me.


alex on 8 Agosto, 2006 at 14:00 #

Max io concordo con te, però per chi come te remix samu e tanti altri queste cose sono ritenute la scoperta dell’acqua calda ci sono tante altre persone che non sanno e allora è giusto fare un pò di informazione. Detto ciò per me la classifica è un’emerita cacchiata, su questo blog parlo di politica e di altro e spero di continuare a farlo con i miei pochi ma cari lettori e amici.


Sir Percy Blakeney. on 8 Agosto, 2006 at 14:43 #

@Remix, Mi spiace non c’è niente di scontato in questo mondo…e mi sembra che quelli più urtati dall’argomento siano proprio le Blogstarstat… alcune delle quali ritengono così inutile l’argomento che si precipatano e fanno un post.. per delegittimare quello che è un esperimento..ma che nella sua semplicità fa riflettere.. anche perchè lo ripeto quella colpita è l’Autorevolezza dei blogger e se gli manca quella visto che di contenuti non ne hanno,neanche per scrivere un post senza capo ne coda, cosa succede?


zuck on 8 Agosto, 2006 at 15:08 #

Se il dottor Alex, invece di cercare spiegazioni dietrologiche sulla classifica di Tao, avesse guardato un po’ piu’ a fondo il blog in questione, avrebbe trovato che e’ stato, uno dei pochi a quanto ne so, linkato da Repubblica (http://www.repubblica.it/2003/g/rubriche/lessicoenuvole/febbr24/febbr24.html) e non l’avrebbe preso ad esempio come speculatore della tecnica linko io che linki tu. Ma sai, le cantonate le possono prendere tutti, anche i blogger dietrologi.


swamp on 8 Agosto, 2006 at 15:45 #

quando sono uscito dalla top 100 ho fatto un post sul mio blog.
un utente mi ha fatto un commento simpatico che dovrebbe farvi riflettere:

E io che ancora vi leggo pensando di leggere degli opinion leaders.
Dacci il link alla fatidica lista così posso seguire i blog veramente importanti

ecco, in questa risposta ironica, c’è tutta l’essenza della top100: ovvero non importa a nessuno, tranne a quelli che ci sono elencati.

@remix: sei troppo avanti!!! ;-)


alex on 8 Agosto, 2006 at 15:46 #

Zuck non so di cosa parli, evidentemente ti sei sbagliato a capire qualcosa come ho già avuto modo di dire a tao e all’amico samuele non ho accusato tao di speculare con quella tecnica. E sia tao che samuele hanno capito :).
Per il dottor c’è ancora da aspettare un paio di anni ( rat rat rat )


Massimo Moruzzi on 8 Agosto, 2006 at 15:53 #

vedo che ne sai di come funziona technorati, per uno che fa relazioni internazionali. Certo, le classifiche - e anche i dati su cui si basano - sono quello che sono. Ma questa storia del “Club” - nato apposta, addirittura! - fa veramente ridere. E ancor più ridere se a “denunciare” la cosa è uno che chiede di fare “scambio link” come prima che uno vede scritto sul tuo blog… Molto più semplicemente, il tempo è una risorsa finita, e uno finisce perleggere sempre più o meno le stesse persone. Nel 2006 penso di aver aggiunto un solo blog a quelli che leggo abitualmente. E non l’ho neanche linkato, per ora. Ma non sto attendendo che lui linki me perlinkarlo, nè stiamo stendendo un contratto di scambio link ;-)


alex on 8 Agosto, 2006 at 15:58 #

Massimo, io sono entrato nella blogsfera 5 mesi fa, quando ho scritto ciò cioè 5 mesi fa appunto non conoscevo nessuna persona nella blogsfera, ragion per cui avendo bisogno di conoscere questo mondo ho pensato bene di chiedere contatti mail e magari di linkarci. Ciò molto prima che venissi a scoprire le magagne che esistono nella blogsfera.

Tra l’altro controlla i miei commenti sui blog linkati, sono quasi giornalieri. Non ho una blogroll più lunga del blog intero, anzi non utilizzo proprio blogroll. E controlla sul mio blog quanti link ad altri blog ci sono nei post.. dai dai ti invito a farlo 5 mesi di blog quanti? due ? tre? .. oh si lotto per la vetta del mondo dei blog!! Le mie aspirazioni sono altre :)


Sir Percy Blakeney. on 8 Agosto, 2006 at 16:16 #

zuck alex non ha scritto Tao fa schifo.. poi onestamente dal 2003 ad oggi ne sono stati citati dai giornali di blog… ma per il resto leggo pochissime argomentazioni se non le giustifiche e quella forma di indignazione che significa l’aver fatto centro..


zuck on 8 Agosto, 2006 at 16:35 #

Ho solo spiegato perche’ Tao e’ cosi’ linkato, pur avendo pochi commenti, e quindi in una posizione di classifica alta.
Poi il sistema di utilizzare Shynystat per indagare quanti contatti fa un blog e’ un pochino empirico. Tao ti ha gia’ spiegato che il tool che fa piu’ traffico e’ in una parte del sito che non puo’ essere conteggiata da shynystat perche’ fa TROPPI CONTATTI. Quindi sei andato in giro per la blogsfera portando un esempio che non c’entrava niente. E’ quello che volevo che tu capissi.
In quanto al dottore e’ un’abitudine che ogni tanto torna e, se leggerai il mio blog, soprattutto nei primi tempi, capirai meglio.


remix on 8 Agosto, 2006 at 16:56 #

@sir percy+alex: ma dai! non siete contenti che le blog (ahem…) star si siano precipitate a “stroncarvi”?
guardate che il loro link al vostro blog vi fa salire veramente nella classifica di technorati e blogitalia. altro che i blogroll fasulli!
anzi, il link di mantellini può realmente alzarvi anche il pagerank di google (njn scherzo).
che poi questi link abbiano un significato che è il contrario dell’autorevolezza, è un altro discorso.
ma tant’è, sono le regole del gioco, come sapete già benissimo.
:)


[...] Mettere tutti i link è impossibile, così segnalo solo il post di Alex che, forse, ha originato questo nuovo clamore; segnalo anche che ci sono arrivato partendo da Mantellini. Probabilmente, per chiudere il cerchio manca il link al post sul blog dell’autore della classifica oggetto della polemica, uno dei pochi che non è raggiungibile direttamente scorrendo i commenti del post di Alex. La polemica riguarda anche il significato di link e come vengono interpretati dalle varie classifiche, perciò dovrei fare attenzione ai link che pubblico, ma me ne frego come sempre. [...]


Sir Percy Blakeney. on 8 Agosto, 2006 at 19:38 #

@remix interessante… quindi anche la top100 (qix) che usa altri parametri si sfalsa..


Simone Grassi on 8 Agosto, 2006 at 23:02 #

Mi associo a chi pensa che visite uniche e numero di commenti siano dei parametri di maggiore rilievo.

Avere molti link da altri può essere una informazione utile,
ma se 100.000 contetti unici al giorno ci sono stati, questo denota
la popolarità (come i lettori della gazzetta dello sport, mica conta se i giornali si nominano fra di loro).

no?

Inoltre il numero di commenti è interessante, ma comunque credo secondario rispetto alle visite uniche giornaliere e mensili.


[...] La classifica dei blog italiani di Qix sta facendo discutere la cosiddetta blogosfera italica. Prove tecniche di trasmissione mette in evidenza che “Il sospetto è che chi ha creato questa “rete” non lo ha fatto per scopi “Nobili” quali la condivisione di intenti o la creazione di un ambiente collaborativo al fine di migliorare l’informazione ma ha dato vita ad un “Club” che è nato e che cresce esclusivamente per dare “Autorevolezza” agli autori non solo nella blogsfera ma anche fuori: capita che alcuni di essi ci vivano e anche bene, scrivano libri, facciano corsi, partecipino a seminari… spiegando per esempio ai neofiti come è questo mondo virtuale.” Cosa probabilemte vera solo per alcuni blogger. In compenso spiega semplicemente in un blog come spammare la propria posizione nella classifica. Crescono le polemiche e le discussioni per una classifica che poteva solo essere un divertimento e non la competizione per “arrivare uno”. blogger, blog italiani, la competizione, qix   [...]


iciooo on 9 Agosto, 2006 at 20:39 #

La colpa non è solo di chi fa blog per scambio link, ma anche chi fa la classifica di siti a caso…


Gianmario Mariniello on 9 Agosto, 2006 at 23:01 #

Bravo Alex, stai facendo carriera nella blogosfera!


b.georg on 10 Agosto, 2006 at 09:34 #

ti devo contraddire perché secondo me hai perso di vista una cosa ovvia. Provo a spiegarmi.

Lo scambio di link (ti linko se mi linki) è una tattica suicida e qualsiasi blogger decente lo sa: il blogroll è un servizio che fai alla gente che viene a leggerti, ed è lì come per dire: “queste sono persone che mi piacciono e di cui mi fido, se vuoi leggi anche loro”. Questo invito si fonda sulla consapevolezza - che ha ogni blogger decente - che nessuno è mai letto da tutti (tranne qualcuno di veramente irrilevante): puoi essere letto solo da quelli che hanno affinità con te, col tuo modo di vedere e di essere ciò che scrivi. Quindi chi ti legge ti è in qualche modo affine, e in qualche modo “si fida” (ti ritiene affidabile, non in assoluto ma limitatamente a ciò che ha letto). Quindi si fida anche delle tue affinità, cioè dei tuoi inviti.
Ora, se tu inserisci i link per motivi diversi dall’affinità con la persona che linki (se fai scambio di link per averne di più), chi viene da te e clicca su quei link sarà mandato su blog che in realtà con te non c’entrano nulla, non ti sono affini. Ergo, questo non fa che appannare la tua identità, rende meno chiaro chi sei. E, come sappiamo, un blog è seguito perché ha identità. Lo scambio di link, per chi ti legge, è solo un brutto sintomo.

Dovresti quindi dedurne che i blog più seguiti sono quelli con più identità e di sicuro sono quelli che non faranno MAI scambio di link. Anzi, linkeranno solo persone della cui qualità sono arcisicure (ovviamente il loro giudizio è soggettivo, non c’è qualità assoluta).
Esattamente il contrario di quello che ne hai dedotto tu: secondo te perché? Sei certo che non ti sia sfuggito qualcosa, ad esempio un’indebita proiezione?

queste storie emergono periodicamente, almeno una volta all’anno; nei miei 4 anni di blog ho cercato di spiegare più volte queste ovvietà: ciò che conta è l’approccio che hai alla scrittura, il modo in cui fai corpo con essa e con i tuoi oggetti. Solo così “le parole troveranno da sole i propri destinatari” (tanti o pochi che debbano essere: le folle non sono per tutti e può darsi anche che ci scopriamo più mediocri di quello che speravamo, anche per questo è utile tutto ciò), e senza bisogno di tattiche.


max bevilacqua on 10 Agosto, 2006 at 10:50 #

caro alex, permettimi di chiarire una cosa. Forse mi sono espresso male e ho dato l’impressione di attaccare questo post in particolare, ma ti assicuro che non è così. Tu hai fatto un’istantanea e hai anche portato dei dati interessanti, che ho letto con attenzione. Quindi non critico assolutamente quanto scrivi, anzi.
Semplicemente ho preso la palla al balzo per dire la mia sull’importanza che viene data a classifiche e numero di accessi. Se escludiamo coloro che utilizzano il proprio spazio per farci soldi tramite adsense o sistemi simili e che quindi hanno un motivo di interesse economico nell’aumentare le visite al proprio blog/sito, proprio faccio fatica ad inserirmi nell’ottica puramente egocentrica di chi gode nel vedere il proprio blog salire in classifica. Oso sperare, semplificando, che ci siano anche blogger che alla popolarità continuino a preferire la qualità, a scapito del contatore.

un saluto ;-)


[...] Attorno a questo post si è scatenata in questi giorni una discussione molto accesa. [...]


LA CLASSIFICA DEI BLOG at Studiolablog on 12 Settembre, 2006 at 11:16 #

[...] e una buona spiegazione di quanto sia inutili e inattendibili queste classifiche. http://www.proveditrasmissione.net/archivi/266 Tags: SUGGESTIONI. // Used for showing and hiding user information in the comment form function ShowUtils() { document.getElementById(”authorinfo”).style.display = “”; document.getElementById(”showinfo”).style.display = “none”; document.getElementById(”hideinfo”).style.display = “”; } function HideUtils() { document.getElementById(”authorinfo”).style.display = “none”; document.getElementById(”showinfo”).style.display = “”; document.getElementById(”hideinfo”).style.display = “none”; } [...]


[...] How to be a (Blog)star(stat) !  Come diventare una blogstar ;D [...]


[...] How to be a (Blog)star(stat), Come diventare una Blogstar [...]


Fabio on 11 Ottobre, 2006 at 19:25 #

Tralasciando tutta la fuffa tecnica dei commenti precedenti, l’unica cosa che vorrei far notare ai lettori ed al responsabile del blog è questa :
“Tra pochi giorni cancelleremo i 135 blog creati su blogspot e tutto tornerà alla “normalità” nella “top100″. ”
Il post è stato scritto il 7 Agosto.

Oggi è l’11 Ottobre e tutto è rimasto ancora “dopato”, come dimostra questo link.
http://www.technorati.com/search/proveditrasmissione.net?start=140

Si potrebbe dire che una volta “dopati” i risultati il Sig. Alex ci ha preso gusto e se n’è grandemente sbattuto del suo stesso post zeppo di retorica, oppure che non ha ben chiaro il concetto di “pochi giorni”.


alex on 11 Ottobre, 2006 at 19:32 #

@ Fabio: Technorati indicizza per 180 giorni, pur cancellando i blog resta sempre la rilevazione, questa è una pecca di technorati!!!

Ti dirò di più, i blog sono stati cancellati da molto tempo basta che cliccavi sui link di technorati usciva blog not found

Ti invito a cercare i blog http://esperimentovirt12.blogspot.com/ metti al posto del 12 qualsiasi numero che vada dall’1 al 1xx e prova :)

Cacchio ma quanto rosicate, se dovete fare offese gratuite controllate ben benino le cose :)


[...] alex: @ Fabio: Technorati indicizza per 180 giorni, pur cancellando i blog resta sempre la… [...]


Gian Marco Tedaldi on 27 Novembre, 2006 at 17:05 #

Io mi sono visto escludere perchè a loro dire violavo le Creative Commons degli articoli che prendevo (vi era un banner AdSense nella pagina). Oltre ad essere definito un “furbetto” mi sono sentito dire che ero anche denunciabile. Ricontattando le mie fonti ho ricevuto i complimenti per come fornivo i loro articoli (con elogi anche al rispetto della netiquette). Il caso spiegato bene lo trovate qua:
http://www.amiciamici.com/2006/11/27/licenza-di-uccidere/
Cosa ne pensate?


Parole di un maniaco omicida » Hit Parade on 5 Settembre, 2008 at 20:38 #

[...] divulgazione divulvazione. Tuttavia non prendiamo questa classifica per oro colato: il modo per inficiare il risultato esiste ed è alla portata di [...]


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