Ogni anno accade sempre la stessa storia, l’emergenza rifiuti in Campania ormai è diventata come il virus dell’influenza, ogni anno si ripete sotto diverse forme ma sempre con gravi danni per la salute pubblica e per l’immagine della mia regione, addirittura un paio di anni fa le scuole restarono chiuse per ben due settimane a causa del rischio rifiuti e le città organizzarono dei punti straordinari di raccolta rifiuti.
Per risolvere l’emergenza è stato nominato un commissario: Catenacci; unica pecca il commisariamento c’è da 13 anni.
Insomma, in 13 anni si cambia il mondo e invece in Campania non è cambiato nulla, o quasi.
La situazione è a dir poco tragica, le discariche aperte in Campania sono 2 per una popolazione di 5 milioni e 700 mila abitanti circa, molte discariche sono state chiuse perchè sature, altre invece sono state sequestrate causa camorra, insomma la situazione è davvero tragica.Poi ci sono le “ecoballe” trasferite nelle altre regioni italiane e le “ecoballe” trasferite a caro prezzo in Germania dove vengono riconvertite in energia elettrica.
Come se tutto ciò non bastasse bisogna tener conto anche della crisi sanitaria: i casi di tumore aumentano, le tossine rilasciate provocano seri danni alla salute, per non parlare della diossina rilasciata nell’aria quando le persone più per ignoranza che per altro decidono di incendiare i cassonetti pensando che così tutto si risolve per il meglio.
Sul piano dei rifiuti per il nuovo anno vengono riportati alcuni problemi: «difficoltà nella realizzazione impiantistica; insufficienti risultati della raccolta differenziata; difficoltà nel superare l’eccessivo frazionamento nella gestione locale del ciclo dei rifiuti; difficoltà nella localizzazione degli impianti a supporto del ciclo (compresi quelli a sostegno della raccolta differenziata)». [tratto da il Manifesto]
Quindi i problemi sono sempre gli stessi da 13 anni a questa parte, e allora sorgono spontanee alcune domande:
Come mai in Campania la raccolta differenziata non è sufficientemente incentivata? Come mai non esistono impianti idonei?
Perchè la Camorra ha il controllo del ciclo dei rifiuti in Campania ed evidentemente per alcuni meccanismi segreti conviene molto più controllare una discarica che controllare un impianto di riciclaggio. Inoltre nei paesini e nei quartieri dove la raccolta differenziata è stata incentivata si sono raggiunti ottimi risultati, e la gente era entusiasta.
Peccato che poi “la maggioranza dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata non viene riciclata a causa del cattivo funzionamento degli impianti campani”. [ una vecchia puntata di Report]
Come mai la gente si oppone agli inceneritori?
Per tre motivi. In primis perchè c’è cattiva informazione, poi perchè serve un appalto per la costruzione dell’impianto, e come tutti sanno nella tradizione italiana gli appalti capita che sono un pò manipolati, poi perchè gli impianti dovrebbero essere costruiti con materiali dismessi dagli inceneritori esistenti in altri stati europei.. forse per risparmiare.
Ma c’è anche una questione di fondo, l’italiano vuole gli inceneritori però se lo costruiscono a 2 passi da casa sua si oppone, un pò come per le centrali nucleari.
Io sono convinto che in Campania la situazione difficilmente cambierà, e questi 13 anni lo dimostrano, fin quando alla Camorra sarà permesso di controllare il traffico dei rifiuti potranno anche intervenire 13212312 commissari, ma la situazione non cambierà di molto.
Che si sta ancora a parlare di inceneritori?
Nel ‘92 in Europa c’erano 415 inceneritori, nel 2000 se ne sono contati 302.
L’emergenza campana è una delle poche emergenze che esistono davvero (in altri posti sono montature), ma vi invito a cercare di risolverla con strumenti un pò più civili e sostenibili dell’incenerimento, ad esempio il trattamento a freddo dei rifiuti (impianti di trattamento meccanico-biologico della parte residua che cominciano ad essere costruiti in Europa)
Per informazioni ulteriori:
- http://files.meetup.com/213561/opzione_zero_inceneritori.pdf
- http://ambientefuturo.interfree.it/Library/rifiuti_a_freddo.pdf
- http://ambientefuturo.interfree.it/Library/rifiuti_senza_incenerimento.pdf
Chi appoggia gli inceneritori non fa altro che dare di “disinformato” agli altri ma in fondo è quasi sempre lui il più ignorante in materia.
In effetti io sono convinto che basterebbe un buon piano di raccolta rifiuti differenziata.. ma in Campania la differenziata è un miragio.
sul tema dell´emergenza rifiuti guarda qui…
si potrebbe chiedere una collaborazione all´autore e fare tam tam su bloggoverno, quel post era un capolavoro… tra l´altro mi pare che sia un kilombista…
Merda… domani lo contatto gli chiedo se gli va di scrivere qualcosa come autore esterno sulla situazione rifiuti sanità tumori..
Perchè non hai mai nominato Bassolino? Lui qualche responsabilità la ha…
anche perchè è stato commissario straordinario per 4 anni!
PS: Catenacci è stato nominato 13 anni fa. Falso. Nell’ordine: Rastrelli, Losco, Bassolino e poi Catenacci!
Gianmario scusa, volevo dire che è da 13 anni che c’è il commissariamento è stata una svista correggo
Comunque mica la colpa è solo di Bassolino? La colpa è di tutti quelli che da sempre governano la Campania.. o almeno negli ultimi 15 anni colpa del centrosinistra, di bassolino dei governi locali e della camorra.
…almeno questo riconoscilo…
Per una volta che la colpa non è di Silvio! ![]()
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