Sbarre

L’indulto in teoria avrebbe dovuto scontare le pene per tutti coloro che avessero commesso reati leggeri: esclusi erano i reati di terrorismo, di pornografia, di pedofilia, di riciclaggio, estorsione e tra i tanti quello di associazione mafiosa.
Ma siamo sicuri che le persone che hanno commesso questi reati non hanno beneficiato dell’indulto?

Leggendo sull’Espresso uno spezzone dell’inchiesta di Saviano(cui vi consiglio la lettura del suo libro “Gomorra”), ho scoperto che è facile, molto facile per una persona che ha commesso reati come quello di associazione mafiosa godere dei privilegi dell’indulto.

Come? Di solito qualsiasi individuo condannato per associazione mafiosa deve scontare anche altre pene come ad esempio il possesso illegale d’arma da fuoco, è qui che entra in gioco l’avvocato di turno:

chiede legittimamente lo scorporo dei due reati, e l’indulto per il reato leggero come il possesso illegale d’arma da fuoco, ottenuto l’indulto per il reato leggero chiede l’applicazione della fungibilità, cioè l’interscambiabilità dello sconto di pena per il reato più grave, ciò è possibile in quanto la legge è poco chiara a riguardo, a questo punto il condannato ottiene lo sconto di pena e può tornare in libertà in un tempo inferiore rispetto al previsto, pur essendo stato condannato per associazione mafiosa.

Roberto Saviano ci porta l’esempio di Giovanni Aprea,boss di San Giovanni a Teduccio (Quartiere di Napoli): ha usufruito di questo escamotage per uscire dal carcere.

Questa è la dimostrazione che fare una legge in quattro e quattr’otto non è mai consigliabile, ma si sa… ai politici di destra e di sinistra interessava farlo subito l’indulto, per liberare gli amici che erano nei guai finanziari, perchè si sa, prima vengono gli interessi personali e poi quelli della nazione.

Riporto una frase estrapolata dall’inchiesta di Saviano:In Campania c’è anche il territorio con il più alto tasso di camorristi rispetto alla densità abitativa, tra Casal di Principe, Casapesenna e San Cipriano d’Aversa, comuni del Casertano con meno di 100 mila abitanti, ci sono 1.200 condannati per 416 bis e un numero esponenziale di indagati per concorso esterno in associazione mafiosa.”

Io, come tutti quei compaesani dell’agro aversano che hanno un pò di coscienza e di cultura dell’informazione (non date per scontato questo passaggio) ringraziamo sentitamente i 3/4 del parlamento che hanno approvato questa legge.

Grazie di cuore!


Comments

LORENZO on 11 Settembre, 2006 at 13:16 #

Ormai non mi scandalizzo più di niente … siamo in Italia … tutto è possibile. Complimenti per il blog, da leggere senza dubbio! Ciao e buona settimana, Lorenzo


Fulcrum on 11 Settembre, 2006 at 13:21 #

Speriamo sempre che chi di dovere si svegli e ci metta una pezza.
Anche se non ci conterei troppo.

Ale.


Alex on 11 Settembre, 2006 at 13:27 #

@ lorenzo: grazie per i complimenti, comunque è vero in italia tutto è possibile, però diamine..

@ Fulcrum: … dicevo diamine.. una pezza si potrebbe sempre porre.. ma ormai la fiducia è ai minimi.


giuseppe on 11 Settembre, 2006 at 13:37 #

ai politici di destra e di sinistra interessava farlo subito l’indulto, per liberare gli amici che erano nei guai finanziari… mi sa ke interessava più ai politici di sinistra farlo subito :)


Alex on 11 Settembre, 2006 at 13:42 #

@ giuseppe : Ma sai credo proprio che questa tua interpretazione sia fuori luogo e sbagliata e ti spiego il perchè :

Forza Italia per il voto dell’indulto ha posto un paletto, si votava si solo ed esclusivamente nel caso in cui fosse inserito lo sconto per i reati finanziari, a causa di ciò c’è stata una battaglia lunga diversi giorni da parte di Di Pietro.
Da ciò si evince come l’interesse per i reati finanziari fosse non solo dei politici di sinistra, anzi!
Inoltre l’indulto è stato votato dai 3/4 del parlamento e in senato anche più di un senatore di An ha votato a favore..

Purtroppo la strumentalizzazione c’è sempre stata e le motivazioni da parte di tutti i partiti moderati di centro e di sinistra è stata quella della richiesta a suo tempo di Giovanni Paolo II una vera vergogna strumentalizzare una persona che non c’è più per approvare i propri porci comodi.


moltitudini on 11 Settembre, 2006 at 15:06 #

mah..sulle considerazioni più politiche strumentalizzi ben bene anche tu. Non credo che i verdi, per dire, o il prc, avessero nè amici “del quartierino” da salvare nè da mostrare benevlenza verso i propositi papali.
Io capisco che si sia contro l’indulto, ma si dovrebbe esser un po’ più rispettosi di un dibattito che ha radici assai serie e che è una PARTE della soluzione ad un problema caldeggiata da tante associazioni e realtà umanitarie che si sporcano le mani in carcere da anni, dove all’80 %-ricordiamolo- vanno sfigati-realtà che meritano, come minimo, rispetto.
Poi, si può pure essere contrari.
La fungibilità non è esattamente l’interscambiabilità dello sconto di pena (fosse così, se l’italiano ha un senso, vorrebbe dire godere dello sconto di pena due volte, oppure goderne in un solo caso, no?)ma la detrazione della pena espiata “ingiustamente” (custodia cautelare prima per un reato per i quali si è stati assolit, condanna revocata etc).
Ora, io non conosco esattamente questa vicenda, però siccome sia sui blog, quanto, ancor più grave, su giornali autorevoli, ho letto svarioni oggettivi ed inesattezze davvero gravi, vorrei capire bene, in questo caso : a) l’entità delle due pene b)quanto ha trascorso in carcere per entrambi i reati c) quanto è stato scalato dalla seconda condanna per associazione mafiosa


Alex on 11 Settembre, 2006 at 15:15 #

Guarda che io non sono totalmente contrario all’indulto, ma che l’indulto sia stato fatto grazie all’introduzione dello sconto di pena per i reati finanziari non è un mistero. anzi!

Il problema c’è sicuramente se il carcere di poggioreale conteneva il doppio dei carcerati che poteva contenere. Ma se tu vivessi a napoli o nell’agro aversano capiresti che le persone che sono all’80% sfigate come dici tu.. sono in carcere per aver fatto delle cose terribili alla gente che vuole vivere in modo decente,compagni di classe alle scuole medie studiavano in classe mia, poi hanno preferito andare in un bar e seguire la strada della microcriminalità anzichè quella della scuola ecc. ecc. ecc. questo sicuramente è un problema sociale, ma non si può dire che è solo ed esclusivamente colpa dello stato. Così come un indulto attuato in una situazione in cui nulla è cambiato a livello civile e sociale è inutile.. la persona che ha gambizzato un’altra persona solo per un rolex tornerà a rubare.

Con l’interscambiabilità dello sconto di pena intendo che lo sconto è fungibile anche per la pena pesante, cioè per la pena di associazione mafiosa, insomma, probabilmente ci siamo capiti male non è inteso come doppio sconto.

Non credo che Saviano che ha scritto un libro e ha passato molto tempo infiltrato nel giro malavitoso della camorra si sia sbagliato.


Alex on 11 Settembre, 2006 at 15:19 #

Riguardo la strumentalizzazione che tu mi dici di fare ti riporto alla lettura di questo mio post sull’indulto http://www.proveditrasmissione.net/archivi/237
E’ inutile l’indulto se non si garantisce una nuova vita per queste persone.. e non so tu dove vivi ma dalle mie parti non si garantisce nulla di nuovo. I miei amici ad ibiza hanno incontrato nell’aereo del ritorno in italia un ragazzo napoletano.. era uscito per l’indulto.. bene.. è partito con 3.000 euro è tornato con 8.000 euro in tasca..


Carmelo on 12 Settembre, 2006 at 11:06 #

E’ difficile garantire a chi è incensurato.
Figuriamoci a chi è appena uscito di galera…


[...] L’escamotage: come ottenere l’indulto per reati di associazione mafiosa [...]


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