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Filed Under (Attualità) by alex on 14-10-2006

Come molti di voi sapranno Roberto Saviano nei giorni scorsi ha ricevuto dure minacce da parte della Camorra, minacce che hanno costretto il prefetto di Caserta a far allontanare Roberto dalla sua città e a chiedere un programma di protezione.

Io, Paolo, Tommaso ed Emiliana abbiamo scritto una lettera a Roberto ed una al Presidente della Repubblica insieme ai presidenti delle due Camere.

Vi chiediamo di sottoscrivere le nostre lettere attraverso una firma.

Il sito web lo trovate all’indirizzo www.sosteniamosaviano.tk .

Roberto non deve essere considerato un martire o un eroe, ma non possiamo accettare il recinto che si è venuto a creare intorno a Roberto, un recinto legittimato purtroppo anche da alcuni organi istituzionali.

Aiutateci a fare rumore! Cari amici blogger se potete diffondete l’appello!


Comments

evacarriego on 14 Ottobre, 2006 at 21:53 #

io lo sostengo, vorrei facessero altrettanto il suo sindaco e i suoi consiglieri regionali


alex on 15 Ottobre, 2006 at 14:05 #

Un chiarimento:

L’articolo uscito su L’Espresso è un articolo che colpisce molto, e nell’articolo si accusano le persone e le istituzioni di essere assenti, anzi di fargli terra bruciata.

Ciò che ci siamo posti è quello di essere solidali con Roberto e la cosa è partita proprio da chi vive nelle zone da lui descritte.

A Roberto probabilmente da fastidio il clamore, ma Roberto sapeva che l’espresso avrebbe pubblicato l’articolo e sapesse che avrebbe avuto risonanza anche su Repubblica e doveva aspettarsi anche che qualche persona si muovesse sostenendolo.

Inoltre una cosa è un sito creato da 4 ragazzi e una cosa l’informazione distorta del tg1 o del tg3 o del tg5 quell’informazione fatta soltanto per una pura strategia di marketing. Sono sicuro che a Roberto questo tipo di informazione ha dato fastidio più di tutto il resto!


Enrico on 15 Ottobre, 2006 at 16:16 #

Ho pubblicato il vostro appello. Spero ci ascoltino


daverik on 15 Ottobre, 2006 at 17:20 #

firmato e domani faccio un post. In bocca la lupo!


Aedo Ebdomadario on 15 Ottobre, 2006 at 21:47 #

Firmato anch’io. Resusciterò il blog per questa notizia, se ne avrò il tempo!
Comunque, se vogliamo incontrarci, io frequento tutte le lezioni del semestre, comprese quelle di Pombeni, ma mi par di capire che tu farai Storia delle RI, per cui nada.
Ah, giusto. Per un disguido io non farò le lezioni di lingua straniera e darò inglese da non frequentante.
Ciau!


eh??? on 16 Ottobre, 2006 at 09:37 #

NON MI RENDO CONTO, ALDILA’ DELLA OVVIA SOLIDARIETA’ A ROBERTO SENZA PERO’ SCADERE NELL’IPOCRISIA E NELLE FRASI DI CIRCOSTANZA, DICEVO, NON MI RENDO CONTO DI COME SI POSSA SOTTOSCRIVERE ANZI ADDIRITTURA CREARE UN SITO, UN APPELLO, UN INIZIATIVA ASSIEME A GENTE DI AZIONE GIOVANI, GENTE CHE CON L’ARROGANZA CAMORRISTICA E POLITICA CONTRIBUISCONO A QUESTO SCHIFO DI SISTEMA, ALESSA’ MA CACCHIO C’APPIZZANO AQUILANTE E MARINIELLO E COMPANY IN QUESTA COSA?!?!

PER ROBERTO: NON UN PASSO INDIETRO!
PER ALESSANDRO: ‘A FACCIA R’O CUMPAGN….
PER GLI ALTRI: INUTILE SCRIVERE FRASI DI CIRCOSTANZA..LOTTARE ORA!


alex on 16 Ottobre, 2006 at 09:47 #

Beh, l’iniziativa è APOLITICA e APARTITICA, Mariniello e Aquilante hanno partecipato a titolo personale.

Chi pensa che la lotta alla camorra o la solidarietà a uno scrittore è un marchio registrato di sinistra e chi pensa che la lotta alla legalità sia un marchio registrato di destra sbaglia di grosso. NON E’ COPYRIGHT DI SINISTRA O DESTRA!

A che serve trincerarsi dietro uno stemma politico quando si parla di camorra? Si strumentalizzerebbe tutto, la destra in campania accuserebbe Bassolino di essere camorrista, la sinistra in sicilia accuserebbe Cuffaro di essere mafioso…. uno scaricabarile che è la pratica n°1 attuata in Italia.

Sono felice che la sinistra giovanile abbia preso la cosa con lo giusto spirito così come azione giovani.. almeno per una volta tutti uniti senza scaricabarili.. perchè pensare che i politici collusi con la camorra stiano solo nel centrodestra mentre chi come me è di sinistra è rappresentato da politici santi e puri commette un grave errore!

La cosa più sbagliata è pensare ciò.. e l’appoggio di persone di destra o di sinistra o di centro benvenga!

Un’ultima cosa: quando mi si muovono accuse non gradirei l’anonimato, poi ognuno è libero di scrivere ciò che vuole.. tanto l’Indirizzo Internet è comunque registrato nel sito.


Raffaele Abbate on 16 Ottobre, 2006 at 10:41 #

La risposta la do con il mio nome e cognome , come ho fatto sempre da sempre. Non amo nascondermi e quello che ho da dire lo dico sempre a viso aperto.
ho riflettuto prima di rispondere al vostro appello : “Sosteniamo Saviano, dicaimo NO alla Camorra” . Da questo appello ne discende logicamente che chi non sostiene Savaino è per la camorra …e questo cari amici, scusatemi non mi sa bene.

Ricordate tanti anni fa cosa dice Sciascia, sui professionisti dell’antimafia ( lui pralava di magistrati , che facevano il loro mestiere ed io non ciò che disse Sciascia non lo condivisi a suo tempo).

E mi viene voglia di chiedermi, ma è giusta tutta questa pressione mediatica , è la strada giusta per combattere la camorra , da risultati efficaci o piuttosto è anche essa un modo “guappesco” di cercare di risolvere i problemi, ti mostro i muscoli , so chiù omme e te.
Non credo che aiuti ma serve solo a mettere chi adotta questi comoprtamenti sotto i riflettori e indurre qualche balordo che vuole mettersi in mosta con i suoi boss a punire lo spaccone …
E davanti a questo pericolo reale indurre , come è giusto che sia le autorità a adottare azioni di protezione.
La camorra non si combatte facendo il guappo , ma con un impegno quotidiano di rispettare la legge. Mi pongo una domanda da più fastidio alla camorra un poliziotto che fa il suo dovere in silenzio e senza riflettori e grancasse, un giornalista che scrive i suoi articoli di cronaca e di inchiesta seria e non romanzta (voglio ricordare Siani che fu ammazzato senza preavviso) , un sindacalista che ogni giorno si batte contro il caporalato e per il rispetto della legge (voglio ricordare Del Prete anche lui ammazzato senza preavviso)
O un ereo un eroe pubblicizzato …

Ed ora mi domando ancora , forse con cattiveria a quanto il 2 libro …

sono cattivo mah

Credo che contro la camorra servono molto di più 10 impiegati dellìispettorato del lavoro che fanno il loro dovere che 10 fiaccolate con sceneggiate sui palchi.

Non dite che sono per la camorra …perchè nel mio lavoro mi sono sempre battuto contro di essa, senza clamori e grancasse ma con risultati e quando sono andato in pensione c’è stato qualcuno che ha tirato un sospiro di sollievo…

Mi spiace che un giovane come Savaino corra rischi inutili forse per seguiri i consigli dei su addetti al marketing della casa editrice …
ma un conto è la lotta alla camorra ed un conto la promozione di un libro…

Scusate la prolissità ma dovevo chiarire …potevo anche ignorare il vostro appello ma non sarebbe stato giusto

Dire la propria opinione sempre e comunque è un modo di combattere la camorra ma al momento giusto, nella maniera giusta e nelle giuste sedi…

Voglio fare un esempio : se si è in guerra vi sembra un modo corretto e responsabile , salire sul bordo della trincea ed esporre il petto alle pallottole del nemico …
sarà anche un eroe ma gli eroi morti non servono


Raffaele Abbate on 16 Ottobre, 2006 at 10:43 #

ps
ho 60 anni e da sempre ho votato a sinistra


Paolo Birolini on 16 Ottobre, 2006 at 13:24 #

Ho aderito alla vostra lettera ed ho postato sul mio blog (a giudicare dalle reazioni, mi pare che qualcosa abbia ottenuto).


Tommaso Aquilante on 16 Ottobre, 2006 at 13:56 #

Caro imbecille del commento 6@: inutile dire che avrei circa due o trecento modi per farti capire il livello della tua pochezza intellettiva…ma le tue stupide parole parlano da sole e quindi mi limito a dirti poche cose e semplici per fartele capire. Io non ti conosco e non penso che tu abbia argomenti per potermi giudicare un camorrista e se pensi di averli ti prego di tirali fuori…io invece li ho per giudicare te: sei un coglione!

Alessandro ti prego di non cancellare questo commento…

Tu chi sei? La zecca di turno che crede nella superiorita`intelletuale della sinistra? Nell`illibatezza dei politici di sinistra? Perche`voi siete morali? che ridicolo.

Ogni fatto che riguarda la presunta connivenza con ambienti camorristici va accertata: ebbene in Campania in quanto a connivenza con la camorra la sinistra batte la destra 10 a zero. E non lo dico io, ma esponenti molto influenti della sinistra DS, in Campania e a livello nazionale.


Raffaele Abbate on 16 Ottobre, 2006 at 14:38 #

il signor Aquilante dimostra anche lui la sua pochezza …

sottoscrivere un appello anticamorra non gli da l’autorizzazione ad offendere, l’anonimo doveva dichiararsi ma ha espresso la sua idea … senza insulti

Aquilante insulta e questo non mi piace


Tommaso Aquilante on 16 Ottobre, 2006 at 14:55 #

Raffaele Abbate@: se lei non se n’è accorto, il “messer” di cui sopra, mi ha dato del camorrista e per me ne esiste solo un’altra peggiore: democristiano!

Non esiste nessuna correlazione tra le mie offese al tizio che mi ha dato del camorrista e il fatto che io abbia non solo firmato, ma anche partorito quell’appello insieme a degli amici. Non vorrei dover pensare che anche lei ha problemi di pochezza mentale…

In ogni caso al mondo esistono tante cose che nn ci piacciono, ma è la vita…


Raffaele Abbate on 16 Ottobre, 2006 at 16:02 #

io non polemizzo e non insulto caro sig. Aquilante e con questo la chiudo qui ..

e non ho problemi di pochezza mentale …
ho opinioni diverse dalle sue Sig Aquilante
che è una cosa diversa dalla pochezza


alex on 16 Ottobre, 2006 at 20:01 #

Raffaele tralasciando la polemica tra te e tommaso :

“Sosteniamo Saviano, dicaimo NO alla Camorra” . Da questo appello ne discende logicamente che chi non sostiene Savaino è per la camorra …e questo cari amici, scusatemi non mi sa bene.”

questa frase non la posso proprio accettare.. mi sembra che tu voglia dare questa interpretazione che per me è assolutamente errata.. detto ciò non voglio tornare in polemica.. ma solo dirti che mi dispiace se pensi nella mia cattiva fede.


Mirko on 16 Ottobre, 2006 at 20:03 #

Firmerò, sostengo…ma togliete quell’espressione dal sito, “iniziativa apolitica”, questa è un’iniziativa politica eccome!e non è male, la politica è questo, no?
un saluto


lameduck on 16 Ottobre, 2006 at 20:04 #

Ho aderito anch’io al sostegno a Roberto Saviano con un post e un link al vostro sito. Ciao


alex on 16 Ottobre, 2006 at 20:05 #

Ciao Mirko.. hai ragione,… purtroppo la parola è stata inserita per evitare facili strumentalizzazioni dato che Politica può significare tante cose…


Raffaele Abbate on 16 Ottobre, 2006 at 23:32 #

alex non è tua la cattiva fede ..non condivido l’approccio …il modo di essere di Saviano ..il salire sul palco e fare l’eroe

corre inutili rischi e farà correre rischi inutili ai poliziotti che lo proteggeranno

vedi questo sistema mediatico di lotta alla camorra è inutile, si lotta con l’impegno quotidiano , educare alla legalità, al rispetto delle regole

non voglio pensare che alla fine tutto questo servirà a scrivere il libro n. 2


Gianmario Mariniello on 17 Ottobre, 2006 at 00:22 #

…metti iniziativa apartitica, Ale.
@ Tommy: non ti curar di lor, ma guarda e passa! ;)


benny calasanzio on 17 Ottobre, 2006 at 10:49 #

*************************************************
ATTENZIONE SERVE IL VOSTRO AIUTO CREATIVO!!
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POSTATE SUL MIO BLOG TUTTE LE DOMANDE CHE AVRESTE VOLUTO FARE A CUFFARO E NON AVETE MAI AVUTO LA POSSIBILITà DI FARE… PRESTO POTRESTE AVERLA… CHIEDETE SENZA PUDORE!!!

http://WWW.BENNYCALASANZIO.BLOGSPOT.COM

fate girare!!


Guido on 17 Ottobre, 2006 at 12:59 #

Anch’io ho sottoscritto l’appello.
Ho dedicato un post a roberto sul mio blog.
Dobbiamo mobilitarci, tutti.
guido


puzzolo on 21 Ottobre, 2006 at 10:21 #

Firmano Mariniello, Aquilante e chissà quanti altri fascisti e me la chiami una iniziativa APOLITICA e APARTITICA?

io dico semplicemente di aprire gli occhi. Se sti signori qua sono tanto apartitici perchè non gettano la tessera di Alleanza Nazionale e fanno politica dal basso senza partiti nè gerarchie di partito? E se sti signorotti non lo sanno, perchè non gli si ricorda che non è che si fa la questione di chi tra DS e AN ha più mafiosi, ma la questione è che l’arroganza, la violenza, la cattiveria, l’idiozia perversano sempre più tra la gente, e sono gli stessi politicanti mafiosi a spartirsi interessi su interessi, edilizia, munnezza, appalti….e sono organizzazioni partitiche, sono soggetti di partito, sono politicanti etc etc…e come dice Saviano “è questa camorra”. Camorra non è più criminalità, terrorismo, omicidi. Camorra è potere, prevaricazione dell’uno sull’altro, benessere di pochi a discapito dei ricchi. E Roberto individua il tutto nel male del capitalismo mondiale: imprenditore=camorrista, politicante=camorrista… Ma forse fate tanto i ganzi e il libro o non l’avete letto o non l’avete capito. Dov’era sta gente alle due presentazioni del libro ad Aversa? dov’erano quando all’unanimità si è stati solidali col lavoro di Roberto e si è gridato NO ALL’ARROGANZA? perchè AN non invita Saviano in una sua iniziativa? Ha forse paura di una risposta negativa? Vi chiedete il perchè? Forse non ha senso io scriva tutto ciò, e forse continuerete a rispondere come tanti idioti davanti a un monitor. Chi si offende di qua, chi si offende di là, chi sfida l’altro, chi dice cattiverie, chi si firma e chi non si firma…

io non mi firmo
il nome è uno strumento di riconoscimento. Queste sono idee, pensieri..non hanno motivo di essere firmate. E intanto la camorra siamo noi, chi non parla, chi sta a guardare…

APRITE GLI OCCHI


alex on 21 Ottobre, 2006 at 10:34 #

tra gli organizzatori ci sono anche tanti della sinistra giovanile come Aurelio e Michele, tra i firmatari ache esponenti della politica locale di Rifondazione Comunista.

Ognuno è libero di avere il proprio pensiero, non sapevo che la lotta alla camorra e che i gesti di solidarietà avessero uno stemma politico, grazie per la tua lezione di vita caro anonimo :) se non firmi nessuno ti punta il grilletto per firmare, hai pareri differenti dai miei! :) :) :)

So chi sei grazie alla registrazione dell’IP ma mantengo il tuo desiderio di anonimato ;) Ciaociao G!


ahahah on 21 Ottobre, 2006 at 17:56 #

minchia pure sbirro sei diventato? vedi a fartela coi fasci che fine si fa?

ahahahah


mafalda on 21 Ottobre, 2006 at 18:03 #

quello che mi fa rabbia, è che vi gettiate su Roberto come avvoltoi, che il vostro partito sia an o prc. siete sciacalli, perchè tentate di dimostrare quanto vi stiano a cuore certi argomenti con una semplice firma o sigla. non credo come ha scritto il signor Abbate che il lavoro di un giornalista conti poco. credo che valga più di qualunque altra cosa, perchè se lei dice di essere giornalista, sa che l’informazione e la cultura sono le prime armi che si hanno per combattere la camorra, o qualunque altra forma di prevaricazione. è l’ignoranza, la non consapevolezza che prolifera che alimenta la camorra, la sete di potere. e chi ha letto il libro di Roberto sa che voglio dire. parlare di iniziativa apolitica o apartitica mi fa ridere, allora i link? mi sembra solo una squallida passerella. perchè non inviare una semplice mail allo stesso saviano? c’è bisogno di rumore? di esposizione? si.
le volgarità poi di certi individui non fanno altro che confermare lo schifo, l’odio che su certe persone si radica sulla pelle, come una malattia dalle quale non ci si può liberare. che sia camorra o modi fastisti, nelle loro peggiori espressioni.


Raffaele Abbate on 21 Ottobre, 2006 at 19:32 #

cara mafalda non ho detto che il lavoro di giornalismo vale poco …al contrario

ho detto invece che le esposizioni medaitiche e le sceneggiate dai plahe e gli appelli …non servono


alex on 21 Ottobre, 2006 at 20:28 #

ahahahah : sir percy finiscila solo tu dici minchia:P


Luigi Cangiano on 23 Ottobre, 2006 at 11:09 #

Mastella dal 1976
La Politica (e non solo) è cosa loro!

(autore Luigi Cangiano, articolo visionabile con foto su http://www.lasentinella.info)

Una notizia a dir poco sconcertante ha riguardato il Ministro Mastella pochi mesi fa, una notizia che non ha avuto vasta eco di stampa e che quindi proviamo a rilanciare.
Nel maggio del 2006 diversi giornali esteri denunciarono alcuni collegamenti tra l’attuale Ministro della Giustizia Senatore Clemente Mastella e la Mafia.
Il settimanale inglese The Economist e il quotidiano francese Libération denunciarono che il leader dell’Udeur fu il testimone al matrimonio di Francesco Campanella, personaggio che aiutò Bernardo Provenzano nella sua latitanza fornendo documenti falsi.
Il Ministro della Giustizia Mastella confermando la notizia apparsa non poté far altro che difendersi sostenendo di non conoscere il passato mafioso del ragazzo a cui fece il testimone di nozze nel suo matrimonio.
Suoi parenti, amici e conoscenti fanno parte dell’elite manageriale del Paese, ed in Campania, soprattutto, l’egemonia dei Mastella è tangibilissima ed ha offuscato quella dei suoi padri putativi democristiani: De Mita in primis.
Il nostro augurio è che si avveri quanto lo stesso Ministro Mastella si è auspicato nel corso della sua autocelebrazione del trentesimo anno da parlamentare.
Vorrei diventare come Andreotti ha detto il buon Clemente, siamo certi che è sulla buona strada, come dimostrano tanti fatti che lo riguardano ed i tantissimi meriti che lo contraddistinguono.
Tanti auguri di buon lavoro e continui sempre così Signor Ministro della Giustizia, Senatore, Sindaco di Ceppaloni Clemente Mastella a gestire in modo così corretto la politica italiana.


LUIGI CANGIANO on 27 Ottobre, 2006 at 12:10 #

Movimento per la Vera e Nuova Politica
Fondato il 19 marzo 1999

CON SAVIANO MA CON MOLTI DISTINGUO!
I RAPPORTI FRA POLITICA E CAMORRA DOVE SONO?
SU AFRAGOLA NON MANCA UN PEZZO DI STORIA PATRIA?

Luigi Cangiano, leader del Movimento per la Vera e Nuova Politica, pur appoggiando moralmente lo scrittore Roberto Saviano tiene a dichiarare: “Ho firmato molti degli appelli presenti in Internet a sostegno di Saviano, autore del libro “Gomorra”, che è un bel libro ma aggiunge zero a quello che già si sapeva sulla Camorra ed è, a mio avviso, del tutto carente per quanto riguarda il rapporto fra Politica e Camorra, anzi, onestamente, il pochissimo che si scrive di politica sembra più un dicktat imposto da probabili “mecenati” sinistroidi che non altro e questo è con gran dispiacere che lo dico, perché il libro è in se toccante ma in alcuni passaggi è quantomeno privo di adeguato sostegno logico-politico. Sostegno logico-politico che qui proviamo a far comprendere ai cittadini.
Nel suo libro Saviano afferma quasi categoricamente che in Campania tutta l’economia che conta è in mano ai Clan, l’affermazione è un po’ azzardata, ma prendiamola per buona e prendendola per buona non possiamo far altro che ricordare che Napoli e la Campania sono amministrate ormai dal 1994, ininterrottamente, dall’afragolese Bassolino e compagnia bella.
Sempre nel suo libro Saviano afferma che uno dei Clan più forti e con più rapporti con la politica diretti ed indiretti è l’afragolese Clan Moccia, quelli delle cave mangia-montagne per intenderci!
E’ bene ancora ricordare che nel 2005 l’amministrazione comunale di Afragola, di centro-sinistra, quindi “amica” di Bassolino è stata sciolta per infiltrazioni camorristiche.
Nel libro di Saviano si afferma che a Teverola sarebbe stato costruito il più grande centro- commerciale del Sud Italia, affermazione del tutto priva di fondamento, il Medì che dovrebbe essere stato preso di mira da Saviano è si grande ma, se si va alle “Porte di Napoli” di Casalnuovo di Napoli (paese limitrofo di Afragola) o se si va al nuovo centro sorto a Qualiano si vedrà che sono molto ma molto più grandi, veri e propri super scatoloni di cemento e lamiera usciti dal terreno come funghi velenosi, ed al loro confronto il Medì di Teverola sembra una formichina. Inoltre, nel libro di Saviano, non una sola parola sull’IKEA che guarda caso è sorta proprio dove? Ad Afragola e chissà perché una grande azienda svedese è andata a costruire proprio su quel terreno, mal servito a livello di infrastrutture viarie e ciò lo sa bene chi è vittima di interminabili ore di fila ogni sabato e domenica. Sull’IKEA, così come in tutti gli altri centri-commerciali sarebbe anche il caso di andarsi ad informare su chi ci lavora all’interno, in tal modo si paleserebbero ancora di più tante “compagnie” di ventura.
Questo è il rinascimento di Napoli che dal 1994 la città sta vivendo sulle sue spalle oneste diventate ancora più gracili!
Questo lo scrive Luigi Cangiano di Carinaro, il paesino che ha dato i natali all’illustre Cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, che spero e penso possa fare tanto per la città di Napoli e per tutto il Sud.
La Camorra è fra noi e questo non c’era bisogno che ce lo ricordasse Saviano, purtroppo, lo sappiamo già bene, figuratevi che da ragazzino giocavo innocentemente a calcio con il figlio del boss coinvolto nell’omicidio di Don Peppino Diana, ma ancor più grave è pensare che la Camorra sia solo pistole ed affari loschi o puliti, come il libro di Saviano porta a far credere al lettore spensierato, la Camorra è forse, soprattutto, connivenza con la Politica, senza la quale gli affari quelli grossi non si fanno, e fin quando questo non lo si capisce o non si ha alcun interesse mediatico a farlo venire fuori, continueremo a dire bravo a qualche “sprovveduto” che pensa di aver scoperto tutto ciò che è scopribile mentre alla fine ha scoperto in realtà l’acqua calda. La pubblicità della Lavazza non ha ancora insegnato nulla a nessuno?


Luigi Cangiano on 7 Novembre, 2006 at 13:17 #

A NAPOLI SALTA IL CONSIGLIO COMUNALE ANTI-CAMORRA
SIETE SOLO DEGLI SQUALLIDI ACCATTONI!

“Ora è veramente troppo”! Ieri a Comune di Napoli doveva esserci un consiglio comunale contro la criminalità organizzata ma, non ci crederete, non si è potuto tenere a causa della mancanza del numero legale! Ieri, infatti, c’era anche il match clou Napoli-Juventus ed i consiglieri comunali hanno pensato bene di andarsi a vedere la partita, sicuramente con biglietti omaggio di tribuna Posillipo, invece, di andare a discutere delle sorti della città che muore, come ha affermato Giorgio Bocca! Calderoli, della Lega Nord, nei giorni scorsi ha detto che Napoli è una fogna, affermando in seguito che si riferiva alle sue istituzioni politiche che oggi la rappresentano, il Movimento per la Vera e Nuova Politica, attraverso il suo fondatore e presidente dr. Luigi Cangiano, sottoscrive il maniera completa quanto detto dal leghista Calderoli: è la sacrosanta verità! Anzi, aggiungiamo, Napoli è una fogna senza vie di sbocco e senza la possibilità neppure di scoppiare, tutto marcisce a Napoli ed in Campania!
Occorrerebbe a Napoli, alla Campania ed al Sud una vera rivoluzione per uscire da questa porcilaia fetida! Una vera rivoluzione non come quella del 1799, fatta dagli intellettuali, sovvenzionati dai francesi, contro il Popolo che viene continuamente osannata dai sinistroidi-radical-chic che si fermano a letture disattente della storia del Regno di Napoli! Una rivoluzione quanto meno come quella capeggiata da Masaniello nel 1647!
Ma oggi chi dovrebbe farla questa rivoluzione? Si è detto, si è scritto e si è ribadito che Napoli e la Campania ormai sono nella mani della Camorra. Noi sottoscriviamo tutto ciò ma aggiungiamo, ed è inevitabile aggiungerlo, se si vuole essere corretti, che oggi i primi camorristi sono i politici che gestiscono il potere in modo familistico e clientelare, che stanno continuamente depauperando le casse delle istituzioni che dovrebbero gestire per il bene del Popolo. Se oggi Antonio Gava può ancora alzare la voce e dire a chiare lettere ad Antonio Bassolino & Co. “voi siete peggio di me”, vuol dire che Antonio Bassolino & Co. hanno fallito e dovrebbero ritirarsi a vita privata.
La cosa ancora più brutta è che se si vanno a vedere le statistiche dagli inizi degli anni ’90 ad oggi, Antonio Gava ha perfettamente ragione ad affermare ciò che afferma, con lui potente ministro a Roma, la Campania aveva un tasso di disoccupazione infinitamente più basso dell’attuale, il divario economico Nord-Sud si stava appianando (basta leggere la storia economica di Augusto Graziani e non fantasiosi testi senza alcuna copertura scientifica) e molti giovani potevano crearsi la loro famiglia senza ricorrere alle Famiglie Camorristiche.
Si dirà, contro questa tesi, che con Gava imperava lo Statalismo contro il libero-mercato, ma signori miei cari meglio lo Statalismo o meglio libero genocidio economico di un’intera popolazione, perché è questo il punto di arrivo della fogna Napoli: la soppressione per asfissia di tutte le persone oneste che il regime oligarchico di Bassolino & Co. lo subiscono sulla loro pelle da decenni!


Massimo on 22 Novembre, 2006 at 15:17 #

Onore al coraggio di chi non ha paura di raccontare il dramma che si sta consumando ormai da anni in Campania. Forza Roberto!


Raffaele on 23 Novembre, 2006 at 23:07 #

E’ ora che i cittadini inizino ad organizzarsi per tutelare i loro diritti ed esigere che vengano fatti rispettare.
E’ da tempo che mi pongo una domanda:
ci troviamo in questa situazione perchè chi ci governa è un delinquente oppure perchè è incapace ?
In entrambe i casi mi pare che debba essere mandato via !

Per Roberto,
ammiro il tuo coraggio e ti ringrazio per avermi fatto avvicinare ad una realtà che sebbene mi circondasse la comprendevo fino ad un certo punto.
Mi rendo conto che questa malavita è un prodotto del degrado sociale che si è venuto a creare a causa di decenni di malgoverno e ladrocinio.

Una proposta: condividiamo le nostre esperienze, competenze per educare noi e chi ci sta vicino affinchè conosca quali sono le vie e gli strumenti per far valere i propri diritti. Sin dalla più piccola disfunzione o irregolarità denunciamola! facciamo saltare i culi dalle sedie !

Insomma non limitiamoci ad indignarci e non voltiamo la faccia dall’altro lato. Agiamo in maniera attiva. Rompiamo le balle a chi deve amministrare le nostre risorse, a tutti i livelli. Fosse anche con manifestazioni popolari.
Se il sistema (quello nostro non quello dei delinquenti) funziona si riduce il degrado e di conseguenza si leva il terreno fertile alla malavita.


Luigi Cangiano on 19 Gennaio, 2007 at 17:44 #

Visitate il nostro sito http://www.lasentinella.info

abbiamo fatto un’importante denuncia sul degrado delle aree di sviluppo industriale della provincia di Caserta, diffondete la notizia grazie!

Luigi Cangiano


LUIGI CANGIANO on 4 Marzo, 2007 at 07:49 #

TRASPARENZA ZERO NELLA
SELEZIONE
ANTICAMORRA DI LIBERA

Luigi
Cangiano, fondatore del
Movimento per la Nuova e Vera Politica, pone
all’attenzione pubblica la
seguente circostanza oggettiva non
smentibile.
Circa un mese fa l’
Associazione Libera per il tramite del
Comitato Don Peppe Diana
(responsabile Valerio Taglione), fece
circolare su internet il bando di
una selezione pubblica per due borse
da 6000 euro ciascuna, i soldi
sono stati presi dalla prima tranche di
30000 euro (tra l’altro ci
chiediamo gli altri 18000 euro a cosa sono
serviti e/o a cosa
serviranno?) che sono stati affidati a questa
associazione dal
Presidente della Provincia di Caserta On.le Sandro De
Franciscis.
Già
in passato in aspra polemica con il responsabile
Valerio Taglione per
quei soldi presi da Sandro De Franciscis la cui
famiglia con le sue
cave di calcare utilizzate a pieno regime dai
cementificatori ha
distrutto i Monti Tifatini.
Abbiamo voluto sondare
l’attendibilità e la
trasparenza della selezione, già dando per
scontato che non saremmo
stati mai tra i prescelti, abbiamo voluto
fare la dimostrazione del
nostro teorema e così il nostro fondatore
dr. Luigi Cangiano, il cui
curriculum studiorum e vitae non teme
confronti di sorta in almeno
tutta la Regione Campania per quanto
riguarda i temi e le problematiche
anticamorra che si dovevano andare
a trattare ha presentato la sua
domanda di partecipazione alla
selezione.
Ha partecipato alla
selezione, tra l’altro con incontri
fissati, forse appositamente, il 14
febbraio 2007 ore 14:00 (San
Valentino) ed il 20 febbraio 2007 ore 15:
00 (Carnevale). Già tali
circostanze hanno fatto si che mancassero all’
appello molte delle
persone che avevano presentato la loro domanda di
partecipazione così
come è stato riferito dagli stessi organizzatori
durante l’incontro.
Tra i partecipanti all’incontro conoscitivo del 14
febbraio 2007 c’
erano molte persone competenti e professionalmente
apprezzabili ma
nessuna di queste né tantomeno il nostro fondatore è
risultato
vincente, chissà perché… Proviamo a spiegarvelo: forse non
tutti sanno
che Valerio Taglione fa parte anche dell’AGESCI e guarda il
caso, e
non si sa come e non si sa il perché almeno uno dei prescelti
fa anche
lui parte dell’AGESCI, come è facilmente riscontrabile dai
siti
internet di tale associazione.
AGESCI è l’associazione delle guide
e
scout cattolici italiani, a nome di tale associazione sempre il
Taglione aveva polemizzato contro il Sindaco di Aversa dott. Domenico
Ciaramella che non gli aveva subitamente messo a disposizione
gratuitamente qualche locale dove riunirsi con la sua associazione di
scout.
Valerio Taglione è parte organica dell’AGESCI – CAMPANIA
facendo
parte del suo comitato a nome della Commissione don Peppe
Diana ed
anche come referente della stessa Libera.
Uno dei vincitori
della
selezione fa anch’egli parte del comitato dell’AGESCI –
CAMPANIA
essendo incaricato della Branca E/G.
Come se ciò non colmasse
la misura
Valerio Taglione fa anche parte del comitato “Per il bene di
Aversa” i
cui sinostrorsi sponsor stanno tramando da mesi contro la
città di
Aversa e se ancora il centro-sinistra non ha un candidato
unitario lo
si deve quasi esclusivamente a loro che hanno distrutto
l’istituto
delle Primarie non riconoscendo un risultato schiacciante!
Nulla contro
gli scout, nulla contro Libera, nulla neppure contro le
persone serie
di sinistra, ma il Movimento per la Vera e Nuova
Politica ha da dirVi
solo questo non si combatte la Camorra
utilizzando questi metodi di
selezione assai poco trasparenti o forse
troppo dipende dai punti di
vista. Non si combatte la Camorra pensando
che tutto il male stia da
una parte e tutto il bene stia dall’altra.
Oggi come oggi, in Campania
ed in quasi tutte le regioni del Sud, la
sinistra non è più integerrima
e a dimostrare questo nostro assunto è
il fatto che decine di
amministratori di sinistra, anche di vertice,
sono attualmente indagati
per i malaffari da loro e non da altri posti
in essere.


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