Ott
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Filed Under (Attualità) by alex on 21-10-2006

Su alcuni quotidiani locali e nazionali è apparsa una notizia secondo cui Roberto Saviano avrebbe accettato da Russo Spena (Prc) la richiesta di diventare il Capo del coordinamento interregionale per le politiche di educazione alla legalità.Come riportato da Repubblica questa notizia che potrebbe prestarsi a facili strumentalizzazioni è una bufala, assolutamente falsa.


Comments

Italo on 24 Ottobre, 2006 at 12:55 #

Perchè hai cancellato i commenti ?

Italo


Alex on 24 Ottobre, 2006 at 15:20 #

per sbaglio ho cancellato tutto l’articolo, infatti è cambiato anche il permalink e la notizia l’ho inserita di fretta.. :)


LUIGI CANGIANO on 27 Ottobre, 2006 at 12:12 #

Movimento per la Vera e Nuova Politica
Fondato il 19 marzo 1999

CON SAVIANO MA CON MOLTI DISTINGUO!
I RAPPORTI FRA POLITICA E CAMORRA DOVE SONO?
SU AFRAGOLA NON MANCA UN PEZZO DI STORIA PATRIA?

Luigi Cangiano, leader del Movimento per la Vera e Nuova Politica, pur appoggiando moralmente lo scrittore Roberto Saviano tiene a dichiarare: “Ho firmato molti degli appelli presenti in Internet a sostegno di Saviano, autore del libro “Gomorra”, che è un bel libro ma aggiunge zero a quello che già si sapeva sulla Camorra ed è, a mio avviso, del tutto carente per quanto riguarda il rapporto fra Politica e Camorra, anzi, onestamente, il pochissimo che si scrive di politica sembra più un dicktat imposto da probabili “mecenati” sinistroidi che non altro e questo è con gran dispiacere che lo dico, perché il libro è in se toccante ma in alcuni passaggi è quantomeno privo di adeguato sostegno logico-politico. Sostegno logico-politico che qui proviamo a far comprendere ai cittadini.
Nel suo libro Saviano afferma quasi categoricamente che in Campania tutta l’economia che conta è in mano ai Clan, l’affermazione è un po’ azzardata, ma prendiamola per buona e prendendola per buona non possiamo far altro che ricordare che Napoli e la Campania sono amministrate ormai dal 1994, ininterrottamente, dall’afragolese Bassolino e compagnia bella.
Sempre nel suo libro Saviano afferma che uno dei Clan più forti e con più rapporti con la politica diretti ed indiretti è l’afragolese Clan Moccia, quelli delle cave mangia-montagne per intenderci!
E’ bene ancora ricordare che nel 2005 l’amministrazione comunale di Afragola, di centro-sinistra, quindi “amica” di Bassolino è stata sciolta per infiltrazioni camorristiche.
Nel libro di Saviano si afferma che a Teverola sarebbe stato costruito il più grande centro- commerciale del Sud Italia, affermazione del tutto priva di fondamento, il Medì che dovrebbe essere stato preso di mira da Saviano è si grande ma, se si va alle “Porte di Napoli” di Casalnuovo di Napoli (paese limitrofo di Afragola) o se si va al nuovo centro sorto a Qualiano si vedrà che sono molto ma molto più grandi, veri e propri super scatoloni di cemento e lamiera usciti dal terreno come funghi velenosi, ed al loro confronto il Medì di Teverola sembra una formichina. Inoltre, nel libro di Saviano, non una sola parola sull’IKEA che guarda caso è sorta proprio dove? Ad Afragola e chissà perché una grande azienda svedese è andata a costruire proprio su quel terreno, mal servito a livello di infrastrutture viarie e ciò lo sa bene chi è vittima di interminabili ore di fila ogni sabato e domenica. Sull’IKEA, così come in tutti gli altri centri-commerciali sarebbe anche il caso di andarsi ad informare su chi ci lavora all’interno, in tal modo si paleserebbero ancora di più tante “compagnie” di ventura.
Questo è il rinascimento di Napoli che dal 1994 la città sta vivendo sulle sue spalle oneste diventate ancora più gracili!
Questo lo scrive Luigi Cangiano di Carinaro, il paesino che ha dato i natali all’illustre Cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, che spero e penso possa fare tanto per la città di Napoli e per tutto il Sud.
La Camorra è fra noi e questo non c’era bisogno che ce lo ricordasse Saviano, purtroppo, lo sappiamo già bene, figuratevi che da ragazzino giocavo innocentemente a calcio con il figlio del boss coinvolto nell’omicidio di Don Peppino Diana, ma ancor più grave è pensare che la Camorra sia solo pistole ed affari loschi o puliti, come il libro di Saviano porta a far credere al lettore spensierato, la Camorra è forse, soprattutto, connivenza con la Politica, senza la quale gli affari quelli grossi non si fanno, e fin quando questo non lo si capisce o non si ha alcun interesse mediatico a farlo venire fuori, continueremo a dire bravo a qualche “sprovveduto” che pensa di aver scoperto tutto ciò che è scopribile mentre alla fine ha scoperto in realtà l’acqua calda. La pubblicità della Lavazza non ha ancora insegnato nulla a nessuno?


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