Netsons ieri ha inviato una lettera agli organizzatori di SosteniamoSaviano.net in cui avvisava che non essendo stati rispettati i termini del contratto bloccava il sito. Abbiamo inviato due mail in cui chiedevamo numi e maggiori chiarimenti su quali termini non sono stati rispettati, abbiamo anche espresso la nostra massima disponibilità a risolvere qualsiasi problema ma per ora nulla.Forse il tutto è da attribuirsi al troppo traffico del sito che ha “succhiato” troppa banda.
Sperando che sia un equivoco temporaneo per ora il sito è stato spostato su Altervista.
La raccolta firme è stata sospesa ma comunque avevamo intenzione di bloccarla per questo fine settimana in modo da consegnare tutto il materiale a Roberto, quindi alla fine è stata chiusa con un giorno di anticipo!
Ora è tutto a posto, l’hanno sistemato, probabilmente sarà stato un erore di “reindirizzamento” (o no?).
Mi pare di ricordare che Netsons fosse l’host di sosteniamosaviano.net (le prime volte l’indirizzo del sito era http://netsons/qualchecosa...).
E forse dobbiamo ringraziare tackutoha che con la forza del suo post li ha svegliati…
Cima
Che accada el tuo sito?
Ho dovuto commentare con IE, perché con Firefox non appena mi accostavo mi si aprivano due pagine con http://alexptt.altervista.org/...
A.I.U.T.O.
Ovviamente attendiamo lumi sulla cosa.
Buon fine settimana.
A.I.U.T.O.
Il dominio è stato spostato su altervista ora tutto funziona.. spero a lungo!
Sei un grande!
A.I.U.T.O.
Guagliò
quando ti fai sentire?
Italo
carissimi ragazzi,
mi avete fatto preoccupare con la vostra sospensione, adesso ne comprendo i motivi.
be……continuiamo a TESTIMONIARE!!!
LIBERA E COMITATO DON PEPPINO DIANA
ACCETTANO LAUTA ELERGIZIONE
DA DE FRANCISCIS
Il Movimento per la Vera e Nuova Politica tiene a precisare che il suo fondatore dr. Luigi Cangiano non si è più recato all’incontro “Verso Contromafie” che si è tenuto oggi presso il Santuario della Madonna della Villa di Briano per un dissenso ideologico contro gli organizzatori locali della manifestazione, ossia, i rappresentanti della Associazione Libera e del Comitato Don Peppino Diana. Sul punto Luigi Cangiano tiene a puntualizzare i punti di controversia con gli organizzatori.
“E’ inconcepibile che il giorno immediatamente precedente ad una manifestazione così significativa come quella che si è tenuta oggi al Santuario di Villa di Briano, che i rappresentanti dell’associazione Libere e del Comitato Don Peppino Diana siano andati a prendersi, dalle mani del super discusso Presidente della Provincia Sandro De Franciscis, lauti fondi per un’anagrafe dei beni sequestrati alla criminalità. E’ discutibile il momento in cui è avvenuta questa “elargizione” ed allo stesso modo è discutibile il soggetto politico che ha disposto tale elargizione”.
Cari cittadini dell’agro-aversano è sotto gli occhi di tutti voi, il modo in cui Sandro De Franciscis sta portando avanti una vera e propria campagna acquisti di amministratori locali, che sta portando sotto la sua ancora non ben chiarita casacca politica. Figuratevi che De Franciscis sta portando via amministratori locali addirittura al Ministro della Giustizia Clemente Mastella e sappiamo bene come ciò sia difficile.
Sappiamo bene che ogni associazione per vivere ha bisogno anche di quattrini, ma onestamente bisogna ricordarlo a chi si erge a paladino anti-camorra, i soldi che arrivano e che si spendono debbono essere trasparenti come l’acqua di fonte! Onestamente, oggi, prendere dei soldi su disposizioni di un personaggio politico come De Franciscis, che punta a divenire il Mastella di provincia di Caserta, dovrebbe essere per una associazione come Libera e per un Comitato come quello in memoria di Don Peppino Diana un’operazione da non fare.
Su De Franciscis ci sono innumerevoli situazioni da chiarire, prima fra tutte quella su legami economico-familiari che lo collegherebbero al Clan Afragolese della famiglia Moccia, su questa situazione è stata mesi fa depositata una dettagliata denuncia da parte dell’euro-deputato di FI Riccardo Ventre. Noi certamente non ci fermiamo a quanto affermato nella sua denuncia dall’Onorevole Ventre, ma se in essa fosse contenuto solo un briciolo di verità, anche solo questo briciolo basterebbe per confermare la nostra tesi sull’inaccettabilità di qualsiasi somma di denaro “anti-camorra” da un personaggio ambiguo e contraddittorio come De Franciscis, presidente della Provincia di Caserta, eletto nelle file dell’Udeur che oggi, uscito dall’ala protettrice del suo podestà Mastella, punta ad emulare il protettore. De Franciscis oggi ci sembra, onestamente, il nuovo uomo con le mani in pasta su tutto quanto si muove in provincia e non solo.
CONTROMAFIE? UN CONVEGNO AGIOGRAFICO DI SINISTRA!
OCCORRE UNA LOTTA VERA ED UNITARIA AL MALAFFARE POLITICO E CRIMINALE
E’ il malaffare il problema che ci assilla o la pura e semplice criminalità organizzata? La questione è cruciale e se non si da prima una risposta chiara ad essa tutto resterà sempre come è oggi, al massimo ogni tanto cambierà qualche vertice ma il succo del vivere civile resterà sempre fossilizzato al penoso stato attuale dei fatti.
Il Movimento per la Vera e Nuova Politica, attraverso il suo fondatore dr. Luigi Cangiano, cultore di Storia dei Partiti Politici e di Sociologia dell’Amministrazione Pubblica, tiene ancora a ribadire l’assoluta inadeguatezza dell’attuale tentativo di lotta ai problemi che ci assillano.
Il problema è questo cari amici di tutto il Sud e dell’agro-aversano in particolare: la mala pianta che fornisce sviluppo facile a tutti gli altri mali è il malaffare istituzionale. Bastano poche mele marce per far diventare insano tutto. Il caso di cronaca calabrese è sotto gli occhi di tutti noi e deve farci comprendere qualcosa. Troppo spesso negli ultimi anni si sono candidati ad importanti cariche locali ed anche nazionali, personaggi etichettati come salvatori “della patria” solo ed unicamente per il fatto di essere: magistrati. Poi avviene il caso Calabria, poi avvengono altri numerosi scandali in cui sono coinvolti dei magistrati, e quanti altri casi non sono ancora venuti a galla? Poniamo all’attenzione dei lettori e degli analisti della questione un semplice ma significativo fatto: la Campania è la regione dove la giustizia funzione peggio di tutta l’Italia, dove processi anche contro la criminalità organizzata spesso non vengono portati a termine con profitto dai magistrati che li hanno in carico. Quante volte, abbiamo dovuto leggere, di camorristi scarcerati per decorrenza dei termini? Poi, si va nelle carceri e chi ci troviamo? I camorristi, penserete? No, ci troviamo detenuti da quattro soldi, che spesso si trovano in carcere solo perché sono poveri e non hanno potuto chiamare un buon avvocato per difenderli. In carcere ci troviamo i “rifiuti sociali” non ci troviamo, quasi mai, i camorristi che, invece, oggi si trovano in posizioni apicali della nostra società. Volendo fare una liason del nostro presente con la situazione della feudalità medievale (Signore, Vassalli, Valvassori e Valvassini, servi della gleba) che ben ci rappresenta, potremmo dire che oggi al posto del Signore ci troviamo il potente di turno, sia esso un politico od un camorrista. Al posto dei Vassalli troviamo oggi i fidi porta potere del Signore, politicanti e camorristi di secondo livello, al posto dei Valvassori troviamo i succhia risorse dei politicanti e dei camorristi, personaggi che vivono di pseudo politica e gente di malaffare di terzo livello, al posto dei Valvassini oggi nella scala sociale troviamo chi si nutre delle briciole degli appartenti al livello superiore. I servi della gleba, invece, oggi siamo tutti noi, costretti a vivere sotto la scure dell’oppressione politica ed ideologica del malaffare imperante!
Un accorato appello del nostro Movimento politico è questo: alziamo la voce ad ogni calata di scure che ci colpisce. Ad ogni occupazione abusiva di poltrone pubbliche, ad ogni speculazione edilizia da far subire al territorio, ad ogni granello di roccia che viene rubato alle nostre montagne per alimentare la speculazione edilizia, ad ogni sacchetto della spazzatura che finisce in una cava dove prima c’era la roccia. Con i rifiuti c’è gente come i tedeschi che ci fanno energia elettrica da decenni, non potremmo fare milioni di megawatt con tutti i rifiuti che abbiamo, ma questo non lo potranno mai comprendere i rifiuti da soli, occorrerebbe una vera e sana volontà politica ma questa è del tutto assente, almeno oggi!
Per tutto quanto abbiamo appena detto non possiamo che essere critici nei confronti della manifestazione avvenuta sabato 11 novembre 2006 presso il Santuario di Villa di Briano, i cui organizzatori il giorno immediatamente precedente alla manifestazione si sono fatti staccare dal super acchiappa-poltrone Sandro De Franciscis un lauto assegno per portare avanti il loro “compitino” anti-camorra. Almeno sulla questione del malaffare politico e criminale tutti i cittadini e la società civile deve essere seria e persone che fanno politica da trenta anni accompagnandoci per mano alla disfatta del territorio e dello Stato alla criminalità dovrebbero almeno smetterla di andare a presenziare ad inutili convegni succhia risorse pubbliche, come quello che si è tenuto ieri. Nella lotta alla criminalità se si vuole farla seriamente, bisogna essere trasparenti! Andare a prendere soldi da Sandro De Franciscis è oggi, a nostro modo di vedere, l’antitesi della trasparenza. Poi, ognuno faccia, quello che vuole si sottostia a chi meglio crede e dia ancora credito a chi sta in rosso perenne da decenni!
Certo la notizia di oggi che De Franciscis abbia concesso “Lo Uttaro” per l’emergenza rifiuti, in cambio della direzione del CE3 è la prova più lampante, che quei soldi da De Franciscis non andavano presi!
In Calabria hanno fatto l’operazione do ut des, quando la faranno in Campania un’operazione di pulizia politico criminale come quella? Noi fiduciosi della Giustizia attendiamo!
devi vedere i falliti che non hanno niente di meglio da fare che scrivere insulti sui blog degli altri ![]()
A chi ti riferisci Alex?
a quello che in anonimato ha scritto questo: qst blog fa letteralmente cacare…….
Ragazzi scusate ma ce l’avete con me?
Non mi sembra di essere anonimo?
fatemi sapere
grazie
dr. Luigi Cangiano
NONO era un tale Miki..
tu ti firmi nome e cognome
alex guarda le tue e-mail…mary
Ok, grazie!