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La notizia ha dell’incredibile, ma purtroppo è tutto vero:

Lunedì era previsto il Consiglio comunale del comune di Napoli, ordine del giorno: Emergenza criminalità e camorra

Lunedì sera però c’era anche un altro avvenimento a Napoli: la partita di calcio Napoli - Juventus

Il consiglio comunale era cominciato nel pomeriggio, verso sera era prevista la cosa più importante: la votazione di alcuni provvedimenti riguardanti varie misure per contrastare criminalità e camorra; ma i consiglieri comunali avevano ben altro da fare, qualcosa di mooooolto più importante: la partita di calcio, FORZA NAPOLI!

E così uno dietro l’altro i consiglieri si sono alzati dalle comode sedie e hanno abbandonato il palazzo del comune per recarsi a casa o magari proprio allo Stadio San Paolo.

Il risultato di questo fuje fuje è stato che il consiglio comunale è stato annullato per mancanza di numero legale. Io sinceramente non so più che dire la mia indignazione mischiata ad un senso di frustrazione sta aumentando proporzionalmente alla criminalità che continua a dilagare nel Napoletano e nel Casertano.

E mentre i consiglieri vedevano soddisfatti le triangolazioni tra Amodio, Bogliacino e Calaiò.. c’era qualche nuovo ragazzo che probabilmente avrà deciso di non frequentare più la scuola, perchè :“quel mio amico mi ha detto che ha trovato un metodo per fare tanti soldi e subito..”


Comments

[...] Come raccontato da Alex nel suo blog, in fin dei conti ogni città ha il consiglio comunale che si merita… Napoli: il cons. comunale sulla camorra annullato, c’è Napoli-Juventus [...]


Totore on 8 Novembre, 2006 at 00:39 #

Staje pazzìann o’ fra’? o’ Napule ven primm e tutt cos!
NOI ULTRAS PER FEDE IDEALE. NAPOLI PER SEMPRE NEL CUORE.


chicco on 8 Novembre, 2006 at 00:54 #

i soliti comunisti. ma spariranno dalla faccia della terra! ci puoi giurare!


alex on 8 Novembre, 2006 at 00:58 #

ahahhahahahahahahaa nel consiglio comunale non partecipa solo la maggioranza anzi l’opposizione avrebbe avuto la possibilità di non far approvare molte cose se solo non fossero andati via molti politici indistintamente dal loro colore :)


LUIGI CANGIANO on 8 Novembre, 2006 at 12:53 #

A NAPOLI SALTA IL CONSIGLIO COMUNALE ANTI-CAMORRA
SIETE SOLO DEGLI SQUALLIDI ACCATTONI!

“Ora è veramente troppo”! Ieri a Comune di Napoli doveva esserci un consiglio comunale contro la criminalità organizzata ma, non ci crederete, non si è potuto tenere a causa della mancanza del numero legale! Ieri, infatti, c’era anche il match clou Napoli-Juventus ed i consiglieri comunali hanno pensato bene di andarsi a vedere la partita, sicuramente con biglietti omaggio di tribuna Posillipo, invece, di andare a discutere delle sorti della città che muore, come ha affermato Giorgio Bocca! Calderoli, della Lega Nord, nei giorni scorsi ha detto che Napoli è una fogna, affermando in seguito che si riferiva alle sue istituzioni politiche che oggi la rappresentano, il Movimento per la Vera e Nuova Politica, attraverso il suo fondatore e presidente dr. Luigi Cangiano, sottoscrive il maniera completa quanto detto dal leghista Calderoli: è la sacrosanta verità! Anzi, aggiungiamo, Napoli è una fogna senza vie di sbocco e senza la possibilità neppure di scoppiare, tutto marcisce a Napoli ed in Campania!
Occorrerebbe a Napoli, alla Campania ed al Sud una vera rivoluzione per uscire da questa porcilaia fetida! Una vera rivoluzione non come quella del 1799, fatta dagli intellettuali, sovvenzionati dai francesi, contro il Popolo che viene continuamente osannata dai sinistroidi-radical-chic che si fermano a letture disattente della storia del Regno di Napoli! Una rivoluzione quanto meno come quella capeggiata da Masaniello nel 1647!
Ma oggi chi dovrebbe farla questa rivoluzione? Si è detto, si è scritto e si è ribadito che Napoli e la Campania ormai sono nella mani della Camorra. Noi sottoscriviamo tutto ciò ma aggiungiamo, ed è inevitabile aggiungerlo, se si vuole essere corretti, che oggi i primi camorristi sono i politici che gestiscono il potere in modo familistico e clientelare, che stanno continuamente depauperando le casse delle istituzioni che dovrebbero gestire per il bene del Popolo. Se oggi Antonio Gava può ancora alzare la voce e dire a chiare lettere ad Antonio Bassolino & Co. “voi siete peggio di me”, vuol dire che Antonio Bassolino & Co. hanno fallito e dovrebbero ritirarsi a vita privata.
La cosa ancora più brutta è che se si vanno a vedere le statistiche dagli inizi degli anni ’90 ad oggi, Antonio Gava ha perfettamente ragione ad affermare ciò che afferma, con lui potente ministro a Roma, la Campania aveva un tasso di disoccupazione infinitamente più basso dell’attuale, il divario economico Nord-Sud si stava appianando (basta leggere la storia economica di Augusto Graziani e non fantasiosi testi senza alcuna copertura scientifica) e molti giovani potevano crearsi la loro famiglia senza ricorrere alle Famiglie Camorristiche.
Si dirà, contro questa tesi, che con Gava imperava lo Statalismo contro il libero-mercato, ma signori miei cari meglio lo Statalismo o meglio libero genocidio economico di un’intera popolazione, perché è questo il punto di arrivo della fogna Napoli: la soppressione per asfissia di tutte le persone oneste che il regime oligarchico di Bassolino & Co. lo subiscono sulla loro pelle da decenni!


LUIGI CANGIANO on 8 Novembre, 2006 at 12:54 #

BASSOLINO E MASTELLA A BALLARO’
HANNO MANIFESTATO TUTTO IL LORO SQUALLORE

Grazie Floris per le tue domande scomode, grazie per aver messo nell’angolo, di fronte alle loro enormi responsabilità due dei maggiori politici da accusare per l’attuale livello di degrado che Napoli, la Campania e tutto il Sud stanno vivendo!
Ieri alla tua trasmissione “Ballarò” Bassolino e Mastella hanno esposto tutto quello che è il loro genuino succo di passione politica: clientelismo e familismo!
Bassilino ha affermato che in democrazia comanda chi prende i voti! Guarda Floris questa è una cosa lapalissiana, ma perché allora quando i voti li prendevano Gava, Scotti, Vito, Pomicino ed altri allora “Re” Bassolino gridava allo scandalo e solo così e grazie allo sconquasso di tangentopoli persone come lui sono potute salire nella scala valoriale della politica. Parliamoci chiaro, senza tangentopoli, oggi Bassolino starebbe ancora a fare puro e semplice consaciativismo con la DC, come faceva quando a comandare erano quelli della DC! Perché bisogna essere espliciti e non si può continuare a pensare che Bassolino sia una vergine intoccabile! Bassolino fa politica a medio-alti livelli da almeno trenta anni, dagli anni ’70 fino agli inizi degli anni ’90, diciamo che ha dovuto subire, anche se non è del tutto vero perché negli anni ’70 i comunisti a Napoli comandavano e lo scempio della città da loro creato con l’edilizia futuristica di Secondigliano e di Scampia è tutta opera loro! Su questo humus Bassolino ha creato quello che oggi è il suo impero, ma bisogna ricordarglielo l’humus nel quale si è foraggiato per almeno due decenni!
Poi ecco tangentopoli, l’occasione della vita da prendere al volo! Non per sminuire le capacità politiche di Bassolino, ma in quella situazione anche se a Sindaco di Napoli il PDS avesse presentato un mazza da scopa, quella mazza da scopa sarebbe diventata il Sindaco di Napoli.
Onestamente poi, vedere che in Campania, Bassolino prende quasi il 70% dei voti a noi fa paura! Allo stesso modo di come alla sinistra fa paura quando il centro-destra prende il 70% dei voti in Sicilia! La “sinistra” italiana, di cui Bassolino fa parte, dovrebbe smetterla di accusare la “destra” di essere “mafiosa” in Sicilia quando essa può essere accusata di essere “camorrista” in Campania!
Veniamo quindi a Mastella, un ministro della Giustizia che senza peli sulla lingua viene in una trasmissione televisiva come la sua e dice: il clientelismo? Lo conosco bene e lo pratico…
Questa è una confessione pubblica, Mastella si è auto-denunciato, provveda pure ad auto-arrestarsi visto che è il Ministro della Giustizia!!! Su Mastella è veramente inutile spendere altre parola, il suo discredito è totale e basta solo ricordare che ha fatto da testimone di nozze a Francesco Campanella persona che ha aiutato Bernardo Provenzano fornendogli documenti falsi durante la latitanza.


Negative on 8 Novembre, 2006 at 16:39 #

…non ho parole…

con questi ottimi rappresentanti sarà quasi scontata la rinascita di Napoli…


www.mariniello.net on 8 Novembre, 2006 at 21:32 #

Vedo che non sono il solo ad aver dato ragione a Calderoli… :D


luigi on 9 Novembre, 2006 at 19:38 #

Dovrebbero dimettersi e chiedere scusa ai napoletani onesti.
Un abbraccio,
luigi
OT: ho letto il libro di Roberto Saviano, sconvolgente


Luigi Cangiano on 10 Novembre, 2006 at 09:00 #

Movimento per la Vera e Nuova Politica
Fondato il 19 marzo 1999

FERRARA GIA’ SCAPPA VIA DA AVERSA
“DON” ANTONIO BASSOLINO AVREBBE GIA’ PRONTA LA SISTEMAZIONE

Cittadini Aversani del centro-sinistra ed anche del centro-destra, questo comunicato è inviato ai giornali locali dal Movimento per la Vera e Nuova Politica per porre sotto la vostra acuta attenzione quanto segue.
L’ex sindaco di Aversa diessino Avv. Raffaele Ferrara, appena sconfitto nelle elezioni primarie per la scelta del candidato a sindaco di Aversa da Giuseppe Stabile, starebbe già “scappando” via dai suoi impegni appena presi con tutti voi, per andarsi a sedere su qualche bella “pachina” ben retribuita offertagli dal suo leader carismatico “don” Antonio Bassolino!
Questo è clientelismo bello e buono, per tenersi buono Ferrara, che è stato massacrato a livello locale da Giuseppe Stabile, “don” Antonio Bassolino da Afragola, avrebbe subito trovato la sua giusta collocazione, ovviamente, da far gravare su qualche ente già in perenne rosso di bilancio!
Una domanda a “don” Antonio Bassolino vorremmo fargliela noi! La domanda è questa: “Esimio Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, visto che ci tiene tanto a Ferrara perché non se lo mette a lavorare a casa sua ed a spese sue?”
Ferrara ha perso le sue primarie, ora dargli il “contentino” è: inutile, dannoso, compromettente, fuorviante, squallido, clientelare, eccetera, eccetera, eccetera… e di aggettivi non edificanti ce ne sarebbero a decine di migliaia per spiegare questa situazione!
Se proprio ci tiene alla politica ed al suo partito, Ferrara faccia quanto i cittadini gli hanno concesso di fare con il sonorissimo risultato delle primarie: si candidi a consigliere comunale! A nostro avviso sarebbe l’unico modo per non essere attaccato sul suo operato, sarebbe una scelta coraggiosa e di umiltà. Onestamente se noi fossimo il suo partito gli imporremmo di candidarsi a consigliere comunale.
Anzi una proposta da fare al centro-sinistra in vista di prossime primarie sarebbe questa: “chi si candida alla carica di sindaco attraverso le elezioni primarie, nel caso di sua sconfitta dovrà appoggiare il candidato vincente e candidarsi come capolista del suo partito di appartenenza alla carica di consigliere comunale”. Sarebbe un articolo, a nostro avviso, da aggiungere allo statuto di funzionamento delle primarie, un articolo di chiarezza intellettuale e politica, ma siamo certi che questa nostra proposta non verrà mai presa in considerazione da un centro-sinistra al potere che può sempre accontentare i suoi “fidi” adepti attraverso “panchine” dorate a spese dello Stato o di società pseudo-SPA create ad hoc con decine di amministratori e nessun dipendente!

AGGIORNAMENTO:
FERRARA STAREBBE PER VARCARE LA SOGLIA DI UN ASSESSORATO ALLA PROVINCIA DI CASERTA! NON C’E’ CHE DIRE I DS ANCHE QUANDO PERDONO, SANNO COME TAROCCARE LE CARTE E VINCERE LO STESSO!!!


Beppe on 10 Novembre, 2006 at 15:43 #

Beh, io li capisco. Il calcio è la nostra religione. (ps, io sono piacentino e di piacenza.)


alex on 10 Novembre, 2006 at 22:24 #

Io capisco i tifosi non degli ambasciatori del popolo pagati dai cittadini per rappresentarli!


LUIGI CANGIANO on 11 Novembre, 2006 at 17:47 #

L’ASSOCIAZIONE LIBERA E IL COMITATO DON PEPPINO DIANA ACCETTANO LAUTA ELARGIZIONE PER UN LORO PROGETTO DAL DISCUSSO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DE FRANCISCIS

Il Movimento per la Vera e Nuova Politica tiene a precisare che il suo fondatore dr. Luigi Cangiano non si è più recato all’incontro “Verso Contromafie” che si è tenuto oggi presso il Santuario della Madonna della Villa di Briano per un dissenso ideologico contro gli organizzatori locali della manifestazione, ossia, i rappresentanti della Associazione Libera e del Comitato Don Peppino Diana. Sul punto Luigi Cangiano tiene a puntualizzare i punti di controversia con gli organizzatori.
“E’ inconcepibile che il giorno immediatamente precedente ad una manifestazione così significativa come quella che si è tenuta oggi al Santuario di Villa di Briano, che i rappresentanti dell’associazione Libere e del Comitato Don Peppino Diana siano andati a prendersi, dalle mani del super discusso Presidente della Provincia Sandro De Franciscis, lauti fondi per un’anagrafe dei beni sequestrati alla criminalità. E’ discutibile il momento in cui è avvenuta questa “elargizione” ed allo stesso modo è discutibile il soggetto politico che ha disposto tale elargizione”.
Cari cittadini dell’agro-aversano è sotto gli occhi di tutti voi, il modo in cui Sandro De Franciscis sta portando avanti una vera e propria campagna acquisti di amministratori locali, che sta portando sotto la sua ancora non ben chiarita casacca politica. Figuratevi che De Franciscis sta portando via amministratori locali addirittura al Ministro della Giustizia Clemente Mastella e sappiamo bene come ciò sia difficile.
Sappiamo bene che ogni associazione per vivere ha bisogno anche di quattrini, ma onestamente bisogna ricordarlo a chi si erge a paladino anti-camorra, i soldi che arrivano e che si spendono debbono essere trasparenti come l’acqua di fonte! Onestamente, oggi, prendere dei soldi su disposizioni di un personaggio politico come De Franciscis, che punta a divenire il Mastella di provincia di Caserta, dovrebbe essere per una associazione come Libera e per un Comitato come quello in memoria di Don Peppino Diana un’operazione da non fare.
Su De Franciscis ci sono innumerevoli situazioni da chiarire, prima fra tutte quella su legami economico-familiari che lo collegherebbero al Clan Afragolese della famiglia Moccia, su questa situazione è stata mesi fa depositata una dettagliata denuncia da parte dell’euro-deputato di FI Riccardo Ventre. Noi certamente non ci fermiamo a quanto affermato nella sua denuncia dall’Onorevole Ventre, ma se in essa fosse contenuto solo un briciolo di verità, anche solo questo briciolo basterebbe per confermare la nostra tesi sull’inaccettabilità di qualsiasi somma di denaro “anti-camorra” da un personaggio ambiguo e contraddittorio come De Franciscis, presidente della Provincia di Caserta, eletto nelle file dell’Udeur che oggi, uscito dall’ala protettrice del suo podestà Mastella, punta ad emulare il protettore. De Franciscis oggi ci sembra, onestamente, il nuovo uomo con le mani in pasta su tutto quanto si muove in provincia e non solo.


[...] Napoli: il cons. comunale sulla camorra annullato, c’è Napoli-Juventus [...]


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