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Questa sera su Rai Uno, alle ore 23.20 andrà in onda TV7, il rotocalco del TG che si occuperà tra i vari temi anche della Camorra proponendo un’intervista effettuata dal direttore del Tg1 Gianni Riotta allo scrittore Roberto Saviano

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Report Domenica sera alle ore 21:30 andrà in onda Report, l’inchiesta di questa settimana è curata da Bernardo Iovene e riguarda il problema dei rifiuti in Campania, oltre all’intervista ad un Bassolino fuoribondo ci sarà un interessante paragone sui metodi di smaltimento di rifiuti utilizzati in Campania, Lazio, Lombardia e Emilia Romagna.


Comments

fede mello on 17 Novembre, 2006 at 12:45 #

Luigi Cangiano on 17 Novembre, 2006 at 17:09 #

Sto cercando di scrivere un libro sul malaffare politico a Napoli, c’è qualcuno interessato al progetto?

Scrivetemi

l_cangiano@tin.it

Luigi Cangiano


luigi on 18 Novembre, 2006 at 01:52 #

Spero di riuscire a creare un contatore per il banner contro la camorra. Per ora facciamo girare l’immagine.
Ciao,
luigi


LUIGI CANGIANO on 18 Novembre, 2006 at 10:52 #

MOVIMENTO PER LA VERA E NUOVA POLITICA
FONDATO IL 19 MARZO 1999
- CASERTA -

NOI C’ERAVAMO E CI SIAMO!
SAVIANO COSI’ CI PIACI!
COMBATTIAMO INSIEME LE ATTUALI ISTITUZIONI.

Rosa Russo Iervolino, così come tutti gli attuali politici campani, che gestiscono il potere in Regione da anni e anni, dovrebbero andarsene via! Il Movimento per la Vera e Nuova Politica, attraverso il suo fondatore dr. Luigi Cangiano, appoggia totalmente l’articolo apparso sull’Espresso di questa settimana di Roberto Saviano, che sembra aver lasciato da parte alcuni legami con una certa politica che in Gomorra ci davano un po’ fastidio e finalmente accusa la classe dirigente campana. Da segnalare su questo numero dell’Espresso anche una tagliente analisi di Giorgio Bocca sull’inutilità delle attuali Istituzioni nei confronti della lotta alla criminalità.
Noi la classe dirigente campana la accusiamo da anni quantomeno di incapacità e la loro inadeguatezza è sotto gli occhi di tutti, nessuno può venire a dire io sono un grande statista, un grande dirigente, un grande amministratore. La situazione in cui ci avete portato a dire ha come premessa una “chiavica” di classe dirigente a tutti i livelli.
In Campania dobbiamo affidarci a personaggi politici come:
Clemente Mastella che va a fare il testimone di nozze a Francesco Campanella (persona che ha fornito documenti falsi al mammasantissima Bernardo Provenzano durante la sua latitanza, fonte: The Economist maggio 2006), che ha piazzato la moglie alla presidenza del Consiglio Regionale, che ha piazzato il cognato alla Camera dei Deputati, che ha il figlio fra gli intercettati di Calciopoli, che ha fatto giocare in serie A, nel Napoli, uno che al massimo avrebbe potuto giocare in interregionale solo perché era suo nipote, uno che ha il segretario personale coinvolto nelle intercettazioni cosiddette illegali, quelle per intenderci che a mezzo di un decreto legge scritto dallo stesso Mastella debbono essere immediatamente distrutte, e certo che debbono essere distrutte altrimenti chissà quante altre nefandezze politiche del bonario Mastella ci troveremmo;
Antonio Bassolino che da anticamorrista della marcia di Ottaviano con don Ribaldi, oggi non si sa bene chi più sia e governa la Regione andandosene a braccetto con nientepopodimenoché con il grandissimo ever green Ciriaco De Mita da Nusco, politico che con i fondi post-terremoto che ha disseminato in tutta la Campania, con le strutture anche economiche e finanziarie che ha creato, continuerà a prendere voti anche post-mortem. Vi siete mai chiesti perché dal 1993, anno in cui divenne sindaco di Napoli, Bassolino non abbia mai più parlato di criminalità?
Rosa Russo Iervolino già Ministro dell’Interno durante la famigerata Prima Repubblica, figlia di ex Ministro dell’Interno sempre DC. Queste sarebbero le facce nuove delle Seconda Repubblica?
Le nuove leve chi sarebbero? Sandro De Franciscis, attualmente presidente della Provincia di Caserta, che come ha denunciato l’On.le Riccardo Ventre, è proprietario di alcune cave, gestite dai Moccia, che hanno eroso intere montagne? Sapete quando costa un terreno montagnoso con vincolo paesaggistico e sul quale non si potrebbe fare nulla? Praticamente zero. Sapete quante centinaia di miliardi si possono fare erodendo granello dopo granello intere montagne e deturpando tutti i monti tifatini? Centinaia e centinaia di miliardi.
Sui monti tifatini lavoravano a pieno ritmo anche le cave degli Statuto, persone camorriste giudicate a S. Maria C.V. durante il processo Spartacus. Un nipote di uno degli Statuto condannati a S. Maria C.V., è stato uno dei maggiori soci di Ricucci nei falliti, per fortuna, tentativi di scalate societarie. E’ un cosiddetto furbetto del quartierino!
Parliamo di persone che gestiscono migliaia di miliardi di appalti, persone che possono permettersi di comprarsi molti politici e purtroppo anche magistrati e membri delle forze dell’ordine.
Signori politici della Campania non c’è bisogno di aggiungere altro, non c’è bisogno che un giudice vi giudichi, c’è bisogno solo che ve ne andiate via, non vi chiediamo neppure di restituire alla collettività tutto quanto perlomeno per le vostre incapacità ci è stato rubato. Non avreste neppure i soldi per pagare la dignità che ci avete fatto perdere di fronte all’Italia, all’Europa e al Mondo.
Oggi Napoli, la Campania e le sue istituzioni non sono degne di far parte dell’Europa, qui manca la democrazia, siamo in mano a potentati politici, economici, finanziari e dulcis in fundo criminali!


LUIGI CANGIANO on 18 Novembre, 2006 at 10:54 #

NOI C’ERAVAMO E CI SIAMO!
SAVIANO COSI’ CI PIACI!
COMBATTIAMO INSIEME LE ATTUALI ISTITUZIONI.

Rosa Russo Iervolino, così come tutti gli attuali politici campani, che gestiscono il potere in Regione da anni e anni, dovrebbero andarsene via! Il Movimento per la Vera e Nuova Politica, attraverso il suo fondatore dr. Luigi Cangiano, appoggia totalmente l’articolo apparso sull’Espresso di questa settimana di Roberto Saviano, che sembra aver lasciato da parte alcuni legami con una certa politica che in Gomorra ci davano un po’ fastidio e finalmente accusa la classe dirigente campana. Da segnalare su questo numero dell’Espresso anche una tagliente analisi di Giorgio Bocca sull’inutilità delle attuali Istituzioni nei confronti della lotta alla criminalità.
Noi la classe dirigente campana la accusiamo da anni quantomeno di incapacità e la loro inadeguatezza è sotto gli occhi di tutti, nessuno può venire a dire io sono un grande statista, un grande dirigente, un grande amministratore. La situazione in cui ci avete portato a vivere ha come premessa una “chiavica” di classe dirigente a tutti i livelli.
In Campania dobbiamo affidarci a personaggi politici come:
Clemente Mastella che va a fare il testimone di nozze a Francesco Campanella (persona che ha fornito documenti falsi al mammasantissima Bernardo Provenzano durante la sua latitanza, fonte: The Economist maggio 2006), che ha piazzato la moglie alla presidenza del Consiglio Regionale, che ha piazzato il cognato alla Camera dei Deputati, che ha il figlio fra gli intercettati di Calciopoli, che ha fatto giocare in serie A, nel Napoli, uno che al massimo avrebbe potuto giocare in interregionale solo perché era suo nipote, uno che ha il segretario personale coinvolto nelle intercettazioni cosiddette illegali, quelle per intenderci che a mezzo di un decreto legge scritto dallo stesso Mastella debbono essere immediatamente distrutte, e certo che debbono essere distrutte altrimenti chissà quante altre nefandezze politiche del bonario Mastella ci troveremmo;
Antonio Bassolino che da anticamorrista della marcia di Ottaviano con don Ribaldi, oggi non si sa bene chi più sia e governa la Regione andandosene a braccetto con nientepopodimenoché con il grandissimo ever green Ciriaco De Mita da Nusco, politico che con i fondi post-terremoto che ha disseminato in tutta la Campania, con le strutture anche economiche e finanziarie che ha creato, continuerà a prendere voti anche post-mortem. Vi siete mai chiesti perché dal 1993, anno in cui divenne sindaco di Napoli, Bassolino non abbia mai più parlato di criminalità?
Rosa Russo Iervolino già Ministro dell’Interno durante la famigerata Prima Repubblica, figlia di ex Ministro dell’Interno sempre DC. Queste sarebbero le facce nuove delle Seconda Repubblica?
Le nuove leve chi sarebbero? Sandro De Franciscis, attualmente presidente della Provincia di Caserta, che come ha denunciato l’On.le Riccardo Ventre, è proprietario di alcune cave, gestite dai Moccia, che hanno eroso intere montagne? Sapete quando costa un terreno montagnoso con vincolo paesaggistico e sul quale non si potrebbe fare nulla? Praticamente zero. Sapete quante centinaia di miliardi si possono fare erodendo granello dopo granello intere montagne e deturpando tutti i monti tifatini? Centinaia e centinaia di miliardi.
Sui monti tifatini lavoravano a pieno ritmo anche le cave degli Statuto, persone camorriste giudicate a S. Maria C.V. durante il processo Spartacus. Un nipote di uno degli Statuto condannati a S. Maria C.V., è stato uno dei maggiori soci di Ricucci nei falliti, per fortuna, tentativi di scalate societarie. E’ un cosiddetto furbetto del quartierino!
Parliamo di persone che gestiscono migliaia di miliardi di appalti, persone che possono permettersi di comprarsi molti politici e purtroppo anche magistrati e membri delle forze dell’ordine.
Signori politici della Campania non c’è bisogno di aggiungere altro, non c’è bisogno che un giudice vi giudichi, c’è bisogno solo che ve ne andiate via, non vi chiediamo neppure di restituire alla collettività tutto quanto perlomeno per le vostre incapacità ci è stato rubato. Non avreste neppure i soldi per pagare la dignità che ci avete fatto perdere di fronte all’Italia, all’Europa e al Mondo.
Oggi Napoli, la Campania e le sue istituzioni non sono degne di far parte dell’Europa, qui manca la democrazia, siamo in mano a potentati politici, economici, finanziari e dulcis in fundo criminali!


Liborio on 19 Novembre, 2006 at 14:36 #

accidenti, me la sono persa!!!


Cima on 19 Novembre, 2006 at 22:44 #

Stasera Report, allora…

A.I.U.T.O.


alex on 19 Novembre, 2006 at 22:54 #

Si report.. e già sto vedendo e la rabbia inizia a incrementare il livello di rabbia !


LUIGI CANGIANO on 11 Dicembre, 2006 at 10:44 #

VALERIO TAGLIONE? DAGLI SCOUT, PASSANDO PER LIBERA
PER ARRIVARE A “PER IL BENE DI AVERSA”.

Qualche tempo fa avevamo per forza di cose dovuto polemizzare con il responsabile locale dell’Associazione “Antimafia” Libera Valerio Taglione per denunciare i fondi “anticamorra” (circa 30000 euro annui per fare un lavoro che già fanno gli uffici del Ministero della Giustizia) che erano stati concessi alla “sua” associazione dal Presidente della Provincia Sandro De Franciscis, ritenevamo e riteniamo tuttora che soldi “anticamorra” da De Franciscis non si potevano prendere, soprattutto se si è letto Gomorra di Roberto Saviano e soprattutto se si conosce la storia patrimoniale della famiglia De Franciscis incentrata sullo sfruttamento della cave da parte dei Moccia.
Ieri su “Il Mattino” avevamo visto come il Taglione, richiedesse al Sindaco di Aversa Ciaramella, per l’associazione di Scout di cui è anche responsabile “una casa” per ospitare, ovviamente, a spese del Comune e quindi dei cittadini il suo movimento scoutistico. Le madri ed i padri di questi ragazzi che vanno a fare gli scout è bene che conoscono anche tutte le altre attività che pone in essere il Taglione.
Infatti, oggi, visitando il sito de “Per il bene di Aversa” abbiamo potuto scorgere fra i 33 aderenti a questo immenso movimento democratico, il sarcasmo è sottinteso, ancora il Taglione.
Caro Taglione, il tuo modo di operare non ha fatto ancora passare la voglia del tuo associazionismo basato sull’intervento pubblico. Sembra quasi che il tuo volontariato stia diventando un ben retribuito lavoro, pressochè esentasse con il meccanismo delle on-lus e pressochè senza spese visto che usufruite di spazi pubblici e se non ve li danno vi andate anche a lamentare sui giornali.
Il Movimento per la Vera e Nuova Politica denuncia anche il bando in scadenza il prossimo 12 dicembre 2006 con il quale il Presidente della Provincia di Caserta, concederà ad altre numerose associazioni fondi fino a 35000 euro per ognuna di esse, che ne farà richiesta e che produrrà “idonee” documentazioni. L’idoneità è da eguagliare a tessera di partito?
L’associazionismo ed il volontariato in genere sta diventando un bel business per molti, pronti a sfruttare a piene mani fondi pubblici e quindi soldi dei cittadini. Sarebbe il caso che la Provincia di Caserta mettesse a disposizione di tutti i cittadini l’elenco di tutti i soldi elargiti a queste associazioni e dei loro rispettivi responsabili, unitamente a ciò sarebbe il caso che la Provincia di Caserta facesse anche sapere ai cittadini quali sono le reali attività svolte da queste associazioni, la loro sede operativa ed i loro recapiti, in modo tali che i cittadini possano usufruirne e non solo subirle.
Non vorremmo, che come nel caso del Taglione si utilizzasserò i fondi per far in un modo o nell’altro politica, anche in maniera subdola, elevandosi a paladini anticamorra per poi andare a prendere soldi freschi dal cavaiolo De Franciscis. L’associazionismo ed i fondi ad esso collegati non possono diventare una nuova forma di finanziamento illecito a singoli movimentisti.
Denunciato lo stato dei fatti, il Movimento per la Vera e Nuova Politica operante dal 1999, tiene a precisare che non ha mai chiesto a chicchessia fondi per le sue battaglie, non ha mai chiesto a chicchessia favori e/o concessione di stabili nei quali andare ad operare, non ha mai costituito associazioni al solo ed unico scopo di ottenere eleargizioni di denaro pubblico nelle sue casse, da poter poi stornare alla causa politica.


[...] Consigli Televisivi: L’intervista a Saviano e L’inchiesta sui rifiuti in Campania [...]


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