Provate a immaginare una persona che si sveglia dopo dieci anni di letargo, e senza sapere cos’è Internet accende la TV:

Omnibus,Ottoemezzo,Porta a Porta, Annozero, Matrix, Ballarò… tutti a parlare del comico Beppe Grillo.

“Cazzo – pensa – non è possibile, cosa sta accadendo? Perché si parla di quel comico(cazzo com’è invecchiato) che faceva Fantastico? Perché Sartori, Mannhaimer, Scalfari e tanti altri luminari parlano di Grillo, ma che avrà mai fatto? E perché il direttore del Tg2 sta accusando questo comico e il suo blog su internet?” Ma cos’è internet, a cosa serve?

Ma soprattutto penserà: “Ma cosa stanno facendo i politici? Come cazzo è possibile che anziché parlare dei problemi della mia Italia si difendono dalle accuse di un comico?”

Beh, sembra assurdo, però è proprio questo ciò che sta accadendo: politici e media tremano per le parole di un comico che da un giorno all’altro, senza l’aiuto dei mezzi d’informazione tradizionali, è riuscito a creare un movimento, radunando sotto un’unica bandiera(senza colori), il malcontento di una gran parte della popolazione italiana, che ha perso qualsiasi speranza nella seconda repubblica nata nel 1993.

E così, grazie a Internet oggi c’è un movimento seguito da centinaia di migliaia di persone, un movimento guidato da un comico che è tanto bravo a distruggere e a sparare sulla croce rossa, casta o cosca(come dice Travaglio) quanto sterile nel proporre un modo per rifondare la politica che non sia la riedizione di un’idea molto simile a quella delle vecchie squadre fasciste: l’abolizione dei pariti per la ricrearne di nuovi: pochi, puliti e seri.

Ora tutti si preoccupano di Beppe Grillo, i media tradizionali hanno paura di perdere il potere di condizionamento dell’opinione pubblica, i politici temono l’avvento di una nuova rivoluzione… telematica.

Ora c’è bisogno di una pausa di riflessione da parte dei media e soprattutto da parte della classe politica.

C’è bisogno di una risposta, NON a beppe Grillo, ma ai CITTADINI!


Comments

max1945 on 22 Settembre, 2007 at 19:59 #

propongo una semplice forma di protesta in appoggio all’operato di beppe grillo: per una settimana non compriamo più giornali ne guardiamo la televisione. vediamo cosa accade.


Loud on 23 Settembre, 2007 at 22:13 #

sono convinto che fra poco tempo la pausa di (non) riflessione sarà terminata con un nulla di fatto… sigh!


alex on 24 Settembre, 2007 at 09:44 #

@ Loud, la penso esattamente come te… è una provocazione la mia.. si sa che le risposte le danno solo a Grillo.. pensa che Mastella ha ormai dedicato il blog a Beppe Grillo…


nrc on 24 Settembre, 2007 at 13:35 #

mah, io nel ‘97 ero in rete già da parecchio :P


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