NAPOLI.Il 29 ottobre il Teatro Mercadante di Napoli ospiterà la prima di “Gomorra”, opera teatrale nata dall’omonimo libro dello scrittore Roberto Saviano e realizzata da quest’ultimo insieme a Mario Gelardi, il quale si occuperà anche della regia.
Gli attori principali sono Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale Di Mauro, Adriano Pantaleo, con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux.
La costante aspirazione del Teatro Mercadante a sostenere il lavoro dei giovani artisti napoletani ha condotto a puntare su Gomorra, uno dei più interessanti esempi della vivacissima produzione letteraria napoletana contemporanea, “caso” editoriale dell’anno e vincitore del Premio Viareggio Opera Prima 2006. L’adattamento teatrale del libro di Roberto Saviano, elaborato a quattro mani con Mario Gelardi - che firma anche la regia - si configura come un inquietante gioco di specchi tra le molteplici sfaccettature della criminalità organizzata napoletana e tutte le sue tentacolari ramificazioni. La riscrittura teatrale del testo letterario, iniziata ancor prima che il libro arrivasse alle stampe, ha permesso agli autori di lavorare su un materiale più ampio e quindi di elaborare un’analisi maggiormente estesa di alcuni personaggi del romanzo-reportage: un’opera che anche sulla scena mette coraggiosamente a nudo le espressioni più efferate delle attività criminose proliferate a Napoli e allargatesi a macchia d’olio sul territorio nazionale e internazionale.
Di seguito riporto l’intervista rilasciata dal simpaticissimo Ivan Castiglione (che interpreterà la parte di Roberto Saviano) al “Sole 24 ore”
“Io sarò Roberto Saviano”: come interpreta questo ruolo?
Ho lavorato, chiaramente, non sull’imitazione di Saviano ma sul cercare di cogliere il suo spirito e la sua energia, e Roberto ne ha da vendere. Ogni volta che ci siamo incontrati, sono rimasto sempre senza parole. Ascoltando le sue storie agghiaccianti e sentendo la sua passione e il suo coraggio, si rimane stupiti e affascinati. In più essendo legato personalmente a lui, c’è un coinvolgimento emotivo fortissimo. Posso già dirle, dunque, che questo ruolo è il più importante della mia vita.
Lei è anche co-ideatore, insieme a Mario Gelardi, dell’adattamento teatrale di “Gomorra”, iniziato prima ancora che il romanzo venisse pubblicato. Quali le difficoltà e quali i punti di forza e le novità della riscrittura del testo?
La difficoltà principale è stata la scelta delle storie da raccontare, perché inserirle in un solo spettacolo era impossibile. Ne abbiamo scelte cinque per il primo spettacolo. Poi il progetto prevede una trilogia di spettacoli su Gomorra che speriamo segua quello imminente. I punti di forza sono quelli che ci concede il teatro e quindi dare un volto, un carattere ai personaggi e la possibilità di farli vivere. La novità è sicuramente l’aggiunta della storia di Saviano, la sesta storia, quella che racconta il “dopo” della pubblicazione di Gomorra.
Da una vita sotto scorta al palcoscenico: come ha collaborato al progetto l’autore Roberto Saviano ?
Roberto è coautore insieme a Mario Gelardi del testo, è stato presente a qualche prova. In più ha ascoltato tutte le mie ansie artistiche durante le prove…e non sono state poche.
Una tournée ricca di date che toccherà numerose località italiane: sarà uno spettacolo “sotto scorta”?
Spero ci sia una scorta ma fatta di pubblico. E viste le prevendite avremo una scorta enorme. Questo ci rende felici.
C’è chi ha affermato che lo spessore letterario del romanzo sia stato offuscato dal “caso Gomorra”…
Bisogna smettere di parlare di Saviano ma concentrarci su quello che ha detto e scritto Saviano. Io spero che, con lo spettacolo, il pubblico torni a casa con in mente l’ultima frase che recito: Non datevi pace!
Intervista di Silvia Giuberti.
Tournée 07 > 08
| Data | Città | Teatro |
| 29 Ottobre - 18 Novembre | Napoli | Mercadante |
| 23 Novembre | Potenza | Francesco Stabile |
| 24-25 Novembre | Bari | Kismet |
| 27 Novembre - 8 Dicembre | Roma | Valle |
| 9 Dicembre | Spello (Pg) | Subasio |
| 11 Dicembre | Scandiano (Re) | Boiardo |
| 12-16 Dicembre | Prato | Fabbricone |
| 18-19 Dicembre | Pordenone | Giuseppe Verdi |
| 9 Gennaio | Como | Teatro Sociale |
| 10 Gennaio | Rivoli (To) | Don Bosco |
| 11 Gennaio | Moncalieri (To) | G. Matteotti |
| 12 Gennaio | Biella | Teatro Sociale Villani |
| 15 Gennaio | Grottammare (Ap) | Teatro delle Energie |
| 17 Gennaio | Buti (Pi) | Francesco di Bartolo |
| 18 Gennaio | Pescia (Pt) | Pacini |
| 19 Gennaio | Parma | Teatro delle Briciole |
| 20 Gennaio | Fiorenzuola D’Arda(Pc) | Giuseppe Verdi |
| 22 Gennaio | Marghera (Ve) | Aurora |
| 24 Gennaio | Sinalunga (Si) | Ciro Pinsuti |
| 26 Gennaio | Senigallia (An) | La Fenice |
| 30 Gennaio | Piano di Sorrento (Na) | Teatro delle Rose |
| 2-3 Febbraio | Salerno | Diana |
vedo con piacere che questo blog ha ricominciato a pulsare e ad andare a regime! Bene! Buon fine settimana!
Come vanno i pankabestia?
wolf
c’est pou rire, pardon j’ecris: punka
Chissà che prima o poi non arrivi anche qui, in Emilia Romagna e magari in teatro a Modena: ci andrei volentieri.
ah scusa, ero passato ai commenti saltando involontariamente il resto del post: MO e BO non ci sono, ma vedo Parma, è già qualcosa. Ora me lo segno, non si sa mai che mi venga voglia di andarci. Grazie!!