Il caro Silvio, non vuole proprio smettere di far parlare di se, e ieri con una mossa a sorpresa ha annunciato lo scioglimento di Forza Italia e la nascita di un nuovo partito: il Partito del popolo delle libertà, perchè aperto a tutti i cittadini. A questo punto sorge spontanea la domanda. Forza Italia era invece un partito aristocratico chiuso ai cittadini? La risposta è naturalmente negativa.. ma allora perchè Berlusconi ha voluto creare un nuovo partito? A questo punto mi tornano comode le parole di un esponente dell’opposizione, l’On. Maurizio Ronconi dell’UDC: “Un partito non può nascere né in provetta né dalle alchimie di un pur attento marketing politico. L’Udc vuole concorrere al partito popolare in Italia che non nasce però da un atto di intelligente fantasia ma da un confronto serio e meditato; non nasce dalla pancia ma dal cervello”.
Questa volta Berlusconi l’ha fatto davvero grande, sta buttando all’aria un marchio (Forza Italia) che nel bene o nel male è un simbolo di riconoscimento per migliaia di elettori disinteressati alla politica, e soprattutto lo sta facendo per creare un nuovo partito che di nuovo ha veramente poco, addirittura meno del partito democratico, che almeno è nato dalla fusione (a freddo) di due partiti più vari gruppetti di società civile.
La politica non è marketing, non basta rendere la confezione del prodotto più appariscente per farlo acquistare in maggior numero dalle masse.