Questa mattina sono uscito di casa, tante macchine in coda alla pompa di benzina vicino casa, tra le macchine a fare la fila ci sono anche persone con taniche e bottiglie da riempire, penso alla crisi petrolifera del 73. Faccio due passi e noto un tabacchi stracolmo di persone, giustamente senza sigarette non si può vivere, altri cento metri ed entro al supermercato: scaffali vuoti, carrelli pieni di buste di latte e pane trascinati da vecchiette allarmate. Cazzo! Non mi sono mai reso conto di quanto fossero importanti i camionisti nella mia vita.
Ieri il Corriere della Sera pubblica un sondaggio aperto ai lettori: “E’ Giusto intervenire con decisione per rimuovere i blocchi stradali dei TIR?” (Link)
A questo punto mi chiedo cosa votare, è giusto o è sbagliato? Decido di informarmi sulle cause di questo sciopero, e qui il colpo di scena, Corriere e Repubblica tacciono, le cause dello sciopero non sono riportate, decine di pagine sui disagi, poche righe su uno sciopero, molti commenti di opinionisti ed editorialisti pagati per esprimere le opinioni su tutto, dallo scudetto dell’Inter fino alla crisi di Governo. Tra i vari editoriali leggo quello di Beppe Severgnini su Corriere.it, il bravo opinionista fa il suo compito, critica lo sciopero, ma non spiega le cause dello sciopero stesso, limitandosi a citare lo stesso sondaggio proposto dal corriere per valorizzare la sua tesi: “Oggi l’83% degli utenti di Corriere.it - di certo, non un covo d’estremisti o d’intolleranti - hanno votato “sì” alla domanda «E’ giusto intervenire con decisione per rimuovere i blocchi stradali dei Tir?»” A questo punto sono in preda al panico, “Se Severgnini dice che lo sciopero è sbagliato.. dai voto come l’83%”
Ma poi cambio idea, “Cazzo - penso - ci sarà anche Forza Italia dietro lo sciopero, ma per una volta sono degli operai a tenere in scacco il governo e non Dini o Mastella a forza di ricatti. Questa volta lo sciopero sta funzionando sta creando dei disagi, il governo sta in crisi a causa di uno sciopero e non a causa di senatori ricattatori”. Dopotutto io, data la mia giovane età sono abituato a quegli scioperi inutili che ormai si sono trasformati in scampagnate o in feste, mi viene in mente il 1 Maggio 2007 incentrato sul tema della Sicurezza sul lavoro, cosa si è concluso ? Nulla, è stata una bella scampagnata, come tante altre.
Mi decido, voto NO, non è giusto rimuovere i blocchi stradali… e qui la sorpresa. Mi appaiono i risultati del sondaggio: alle 21 il sondaggio del Corriere affermava che il 50% dei votanti era contrario allo sciopero, il 50% concorde.
Ma le sorprese non finiscono mai, due minuti dopo il voto aggiorno l’home page del Corriere e il sondaggio sparisce mentre il commento di Severgnini, contrario allo sciopero è in bella vista.
Ancora oggi non ho capito le cause dello sciopero, per fortuna ci sono gli opinionisti che mi aiutano a pensare, perchè noi italiani non siamo maturi ( per non dire che siamo ritardati mentali), non possiamo conoscere le cause, abbiamo bisogno dei saggi che ci aiutino a pensare.
Grazie Severgnini, grazie Rizzo, grazie Giannini, grazie Valentini… grazie Corriere, grazie Repubblica.
Grazie per aiutare me e gli italiani a (non) pensare.
Giornali, TV, radio…..l’informazione trasparente solo da blog e forum
Possibile? Tutti contro lo sciopero?
Giornali, TV, radio! Non esiste organo d’informazione che non contesti lo sciopero dei TIR. Possibile? Eppure uno dei motivi dello sciopero riguarda la stragrande maggioranza dei cittadini. A nessuno importa dell’aumento della benzina? Tutti si lamentano ma nessuno vuole far nulla e al primo disaggio le lamentele diventano biparti-san? Sono l’unico idiota solidale con i motivi della protesta?
Niente chiarezza sulle cause dello sciopero e molta enfasi sui disagi ai cittadini….c’è di che riflettere.
Infatti probabilmente c’è stato davvero un problema nella distribuzione dei carburanti, ma ai supermercati ci siamo andati tutti e abbiamo visto scene ben diverse da quelle propinateci dai media di scaffali vuoti e sconsolati. E comunque possiamo star certi che un rincaro dei prezzi su prodotti come frutta e verdura ci sarà, eccome se ci sarà.
Complimenti per il blog interessante